Non mi alleno da 4-5 mesi dovuto ad un infortunio bastardo, in poche parole ho “consumato” le ginocchia… sono in attesa di una visita molto importante a fine ottobre, e mi è stato proibito categoricamente di correre distanze lunghe, non più di 10 km – 2/3 volte alla settimana per non infiammare più del dovuto le cartilagini, le articolazioni e i tendini… etc … e io testarda;
Vi giuro, non immaginavo minimamente che mi potesse passare per la testa fare una idiozia del genere…, ormai è troppo tardi


Per motivi di salute di mio padre (purtroppo) decido due settimana fa di partire per andare in Moldavia. Non sapevo che c’era la maratona di Chisinau- capitale; però per curiosità ho guardato se si poteva inscriversi ( pensavo un 10 km nulla di più visto la mia situazione); ma purtroppo per 5,10 e 21 km non c’erano più pettorali, invece ce n’erano per la maratona (era solo un sogno visto che allenamenti lunghi non ne facevo da quasi da 5 mesi) perciò abbandono questa idea folle e finalmente parto per Moldavia.
Venerdì notte affronto il viaggio e sabato mattina decido di fare un giro nella capitale per vedere le preparazioni e … guarda caso incontro degli amici di vecchia data che mi convincono di divertirmi con loro domenica mattina in gara. Mi trovano pure un pettorale ceduto da una loro amica che aveva la gamba ingessata, povera ragazza; pura follia fare una gara così ed anche una intera maratona così all’improvviso

Ora che vi scrivo, mi rendo conto cosa ho combinato, invece sabato non ero cosciente ; per fortuna che ogni volta che vado in viaggio, porto sempre in valigia qualcosa per correre ed allenarmi;
Mi trovo nel mio paese, c’è la maratona … allora facciamo questa benedetta maratona.



Però! Perché?! Ormai!
Che dire? Ormai è troppo tardi per ritirasi perciò domenica mattina alle 9:00 sotto lo start nella Piazza della grande assemblea nazionale – Felice?! … di più

– Ti penti ?! – neanche un secondo, minimamente no!
Perciò concludo : dolori post gara alle ginocchia allucinanti, il percorso noioso, un circuito di 10,5 km x 4 volte e con un dislivello di 290 metri ; caldo pazzesco oltre i 30 gradi ;

ma il 7° posto Assoluto Donne non me lo toglie nessuno.
Sudata, meritata …e goduta al massimo
Avevo il piacere di condividere con Voi Running Team Mestre questa “pura follia” e dire, che “generalizzando” le maratone e le ultramaratone si fanno di testa, cuore e anche tanta tanta passione, l’allenamento … è l’ultimo gradino.







