14/10/2018 – La Mezza di Treviso

Tag

,

Oggi, domenica 14 ottobre 2018, si è svolta la quinta edizione de La Mezza di Treviso – International Half Marathon.

10460375_743683035739497_1803070711498542376_n

 

Il tracciato, molto scorrevole, è partito dal Viale Bartolomeo D’Alviano per poi inoltrarsi attraverso il meraviglioso entroterra, fuori dalle mura della città lungo i comuni di Carbonera e Silea costeggiando il fiume Sile attraverso la Restera, meta preferita da tutti i podisti trevigiani e non. Gli atleti hanno fatto poi ritorno verso il centro storico affrontando gli ultimi chilometri all’interno delle mura fino a Borgo Cavour.

All’arrivo della 21 Km ben 2139 podisti! Segnaliamo in particolare il terzo posto di categoria e 26.mo assoluto del nostro Francesco D’Angelo che oggi stabilisce il suo nuovo personal best. Alle sue spalle, quarto di categoria, Filippo Dabalà.

Ecco i tempi dei nostri atleti!

Schermata 2018-10-15 alle 15.23.49

Ringraziamo Fabio Aidone per aver scattato durante la gara le foto ai nostri atleti. Le foto sono disponibili nella pagina Facebook del nostro team. Per vostra comodità le trovate tutte cliccando QUI.

 

Giuseppe Corigliano

07/10/2018 – 6 ore del Drago

Tag

,

Domenica 7 ottobre si è disputata a Monselice (PD) anche la 6 ore del Drago, gara sulla lunga distanza.

32969643_127098248160156_5934161514641489920_n.png

Al via chi se non lui? Domenico Masiero, ovviamente!

Domenico percorre 49 giri del circuito in 6 ore percorrendo in totale 52,9 km classificandosi decimo. Domenico conclude così la sua 127sima gara lunga.

Alla partenza di questa gara particolare anche la nostra atleta Luisa Parisi che partecipa nella variante a squadre. 43408203_10217451640912332_992800794484932608_n

 

Giuseppe Corigliano

07/10/2018 – 9^ Maratonella di Campalto

Tag

,

Oltre 400 partecipanti sono stati i runner che ieri, domenica 7 Ottobre, hanno partecipato alla 9° Maratonella di Campalto affrontando la 30 Km competitiva.
Se consideriamo anche gli altri percorsi non competitivi rispettivamente di 6 Km, 10 e 15 Km il totale dei partecipanti alla manifestazione supera gli oltre 1800.

201418_120832444658618_7789759_o

Il tracciato della Maratonella da 30 Km aveva partenza e arrivo a Campalto per snodarsi ai margini della Laguna di Venezia e attraversare i parchi Zaher, Ottolenghi, Osellino e per poi attraversare i tre ponti Passo Campalto, Europa-San Giuliano e Marzenego e i 3 forti Manin, Carpenedo e Cosenz.

Da segnalare nei 30° Km i seguenti risultati di rilievo :

5° assoluta Finotello Carlotta

1° Pos. Cat. Pavanello Valentina

6° Pos. Cat. Dabalà Filippo

 

 

Ed ecco la classifica Ufficiale TDS dei 30 Km :

campalto

A tutto il Team complimenti per la partecipazione e per il 1° posto come Team più numeroso portato a casa.

IMG_20181007_131803.jpg

 

 

Giuseppe Corigliano

30/09/2018 – Maratonina dei Borghi

Tag

,

Ieri, domenica 30 settembre, si è corsa a Pordenone la 13° Edizione della Maratonina dei Borghi, gara FIDAL che ha visto giungere all’arrivo 449 partecipanti.

flayer_home

Il percorso si sviluppava nel centro storico della città di Pordenone passando per i Borghi di Torre, Borgo Meduna, Villanova, Valle Noncello per poi finire con arrivo in Piazza XX Settembre.

Il Running Team Mestre è stato rappresentato da Monica Menon e Filippo Dabalà che hanno concluso la mezza maratona con questi tempi:

risul pordenone

Ancora una volta Filippo porta a casa un piazzamento di rilievo con il secondo posto di categoria SM35. E pensare che era solo la prima parte del lungo da svolgere in preparazione a Venice Marathon!

Grazie a Monica e Filippo anche per lo scatto inviatoci dalla finish line. Lo inseriamo volentieri sul nostro sito.

WhatsApp Image 2018-09-30 at 13.44.43

 

Giuseppe Corigliano

Maratonina “Agua Green Resort”, Marzamemi.

Tag

WhatsApp Image 2018-09-23 at 17.24.33

Io mi ritiro, che ve lo dico a fare?

– Cos’è “Che te lo dico a fare?”… Che vuol dire?

– Ah… “Che te lo dico a fare?” significa… se tu sei d’accordo con qualcuno, uh?, gli fai: “Raquel Welch è un gran bel pezzo di f**a, che te lo dico a fare?” Invece se non sei d’accordo che una Lincoln è meglio di una Cadillac: “Che te lo dico a fare?”, uh!, oppure, se una cosa secondo te è buona, ma tanto buona: “M*****a ‘sti peperoni, che te lo dico a fare?”…Ma può anche voler dire: “Va’ al diavolo!”. Tipo… uno fa all’altro… “-Ehi, Buby dice che hai il c***o piccolo. -Ehi, Buby che te lo dico a fare?”.
E a volte non significa niente… solamente…: “Che te lo dico a fare?”

Donnie Brasco

 

Maratonina “Agua Green Resort”, Marzamemi.

Ecco, funziona proprio così: che te lo dico a fare?
Succede, mio caro fringuello che leggi, che venga in mente di iscriversi ad una mezza tanto per allungare un po’, per avere lo stimolo di superare quella dozzina di chilometri striminziti: nessun altro fine, ché l’obiettivo grosso è ben chiaro in testa ma c’è ancora tempo prima d’arrovellarcisi sopra.
Costa poco, rivedi degli amici e ci scappa pure una giornatina di mare in un posto paradisiaco come Marzamemi, che te lo dico a fare?

Succede, dicevo, che si arrivi in partenza tutto bello ripieno di buoni propositi “no, non parto a bomba” “intanto arriviamo ai 15, poi si vede”; ma nel frattempo già stai copiosamente sudando, non certo perchè si menta a sé stessi, quanto per quella gradevole trentina di centigradi alle 8.30 antimeridiane: “Corri in Africa, balengo, che t’aspettavi?”. Che te lo dico a fare…
Si sorvoli sul fatto che sul pettorale, debitamente riciclato come d’uso, campeggi un numero da top runner monocifra ma simpaticamente preceduto da una graziosa effe: se è vero che “donna barbuta, sempre piaciuta”, in questo caso si è cannato di diversi centimetri.
Ma parliamo del percorso: questa simpatica maratonina prende il nome dal resort in cui sono posizionati partenza ed arrivo. Immaginate il deserto del Mojave, con qualche eroico ulivo in luogo dei cactus, una piscina da cui si è banditi ed il gioco è fatto, non viene voglia di passarci tutte le vacanze che restano fino alla giusta dipartita? Che te lo dico a fare!
E mentre si considerano questi fattori, dopo solo mezz’ora dall’orario previsto, sparano il via così, all’improvviso, e tutti a zompettare allegri perché, si sa, quale partenza migliore di una salita sterrata? Passano due chilometri scarsi così prima di poter correre sull’asfalto, ma non per troppo, perchè non ci si può esimere da un’altro tratto sterrato con bonus-fango-scivoloso, che è un attimo far la figura del fesso e finire a gambe all’aria; un altro paio di salite e si arriva al mare, con la vista sulla spiaggia di S.Lorenzo che rinfrancherebbe anche il più duro dei cinici…se non fosse che dopo pochi metri ci si debba incuneare nuovamente tra le stradine che si snodano tra le villette , pazienza, che te lo dico a fare?
Pazienza, dicevamo, quella che non hanno i cari automobilisti, i quali dovevano assolutamente passare (immagino la STRENUA resistenza di organizzazione e VV.UU.), facendosi beffe dei podisti sbuffanti, ma tant’è, la strada è loro e non sarà certo una gara a fermarli, anche se magari sarebbe gradito non essere quasi investiti.
In sostanza si proseguiva così tra sterrati e saliscendi assolati fino all’undicesimo chilometro, entro i quali ad almeno un terzo dei partecipanti è venuto in mente “ma perchè mai dovrei raddoppiare questa faticaccia? Respirando gas di scarico sotto il solleone? Sarò mica più figo?”: la risposta, naturalmente, che te la dico a fare.
Finisce così che ci si ritrova a fronteggiare il primo ritiro in “carriera”, seduti all’ombra di un ulivo con la pelle che sfrigola, neanche troppo amareggiati, guardando la spugna fornita dall’organizzazione che sembra domandarti: “ma a che servo io, che non c’è dove immergermi?”.

Cara spugna…che te lo dico a fare.

Andrea Pennisi

22/09/2018 – La 6 ore di San Giovanni Lupatoto di Stefano Mercurio

Il post dedicato alla 6 ore di San Giovanni Lupatoto (VR) lo scrive direttamente il nostro Stefano Mercurio che ci parla della sua gara.

24. LUPATOTISSIMA

Vorrei spezzare una lancia. In testa a chi ha inventato le gare di corsa a circuito. E soprattutto a chi le organizza con il caldo caldissimo.
Già è difficile per qualcuno che non corre capire “chi ce la fa fare” tutta sta fatica, figuriamoci nel caso di corse di ore e ore (e ore) in anelli corti o cortissimi.
Ma il podista entusiasta di campagna non si fa mancare niente e passa dalle gare montane alle cricetate di pianura con la stessa insensata allegria.
Ventiquattresima Lupatotissima, storica serie di gare che si svolgono a San Giovanni Lupatoto (VR) con le durate di 6, 12 e 24 ore. Quest’anno su di un circuito rinnovato di poco più di un chilometro e mezzo, comprendente la pista d’atletica comunale.
Giornata calda. Parecchio calda. Si parte per la 6 ore alle 13.30. Quindi ci becchiamo esattamente le ore climaticamente peggiori. A parte forse l’ultima mezzora, quando si alza un vento che sarebbe anche risultato piacevole se non fossi stato “alla carità” (detto veneto, ritengo comprensibile). Probabilmente Eolo gode di senso dell’umorismo.
So che ci sono alcuni atleti di livello nazionale, ma io sono incosciente ed imposto il mio passo cercando di fare andare le gambe senza esagerare. Il primo prende subito il largo e dopo tre giri mi ritrovo stranamente secondo. In effetti sono un po’ più veloce del previsto ma decido di provarci. Ad un certo punto sento dei passi veloci dietro di me. Penso al primo che mi doppia. Ed invece si tratta di una ragazza (che, scoprirò poi, non è proprio un’atleta qualunque). Le va bene il mio passo e procediamo assieme per parecchi giri.
Ovviamente sudo come un opossum striato del Costarica.
Dopo il trentaduesimo chilometro capisco di essere stato troppo ottimista. Calo il ritmo e lascio andare la toprunner. Bene, adesso basta tenere botta, in fondo mancano neanche TRE ORE E MEZZA alla fine… cosa sarà mai???
Allungo i ristori e cerco di andare regolare. Dopo la quarta ora mi sorpassa un altro atleta, ma è evidente che ne ha di più. A questo punto proviamo a portare a casa più chilometri possibile, magari evitando il collasso cardiocircolatorio (anche se il percorso ridotto e presidiato favorirebbe l’eventuale pronto intervento dei soccorsi).
Alla fine la gara viene vinta… dalla ragazza, anche grazie al netto calo finale dell’altro toprunner (vedi che non sono l’unico a soffrire il caldo??).
Metto insieme 67 chilometri e 377 metri, quarto assoluto e terzo tra gli uomini: nonostante la tattica di gara azzardata penso proprio che non avrei potuto fare molto di più in quelle condizioni. Anzi, direi che ritengo ancora assolutamente incredibile sto fatto che anch’io riesco ad andare a podio!! 😁
Grazie ai ventiquattroristi Andrea e Tiziana per il supporto in gara, a Giordano, Betti e Donatella per l’improvvisata serale e ad Elena e Giovanni per la compagnia e le birre post gara!!
Eh, ma un giorno verrà il fresco… e non avrò neanche più la scusa del clima avverso per giustificarmi 😂😂

42342582_733363327013763_3081002782719737856_o42347354_733363393680423_4043736297871769600_o

 

Stefano Mercurio

22/09/2018 – 12 Ore di San Giovanni Lupatoto

Tag

,

Festeggiamo il secondo posto di ieri nella categoria SM50 del nostro super Domenico Masiero. Domenico ha partecipato alla 12 ore di San Giovanni Lupatoto (VR).

Il percorso di questa gara (la Lupatotissima, giunta alla 24.a edizione) è particolare…Si tratta di un tracciato di 1522 metri…Domenico lo ha percorso 63 volte per un totale di 97 Km!

Un grandissimo applauso al nostro atleta che ci dimostra sempre più quanto conti la testa oltre alle gambe in questo genere di prove. E in più i nostri complimenti per il primo podio conquistato nella sua categoria!

Chapeau!

WhatsApp Image 2018-09-23 at 12.57.16

Giuseppe Corigliano

23/09/2018 – Maratonina di Udine

Tag

, ,

10599604_1654442524780218_39151064871469899_n

Si è corsa oggi la 19.sima edizione della Maratonina Internazionale Città di Udine. Al via questa mattina, sette atleti del Running Team Mestre, tra cui anche colui che vi scrive 😏. La corsa inizia con il fresco (17 gradi) e sotto una leggera pioviggine.

Per molti di noi si è trattato di un allenamento propedeutico alla Venice Marathon in programma tra poco più di un mese. 21 km per testare il passo gara!

 

Ecco i tempi finali con cui hanno tagliato il traguardo i nostri atleti.

Schermata 2018-09-23 alle 17.16.02

Inseriamo, come di consueto, le foto che abbiamo scattato prima del via e subito dopo la gara.

 

Giuseppe Corigliano

 

15/09/2018 – Lignano Sunset Run

L’estate sta finendo! Ultimi weekend di sole, un sabato come tanti altri ad oziare in riva al mare. Ma non per noi intrepidi del Running Team Mestre. Cosa c’è in programma? La Lignano Sunset Run!

23621212_544572689226276_172213369322573952_n

Ma sì, partecipiamo! Filippo Dabalà e Monica Menon sfidano la 21km. Io, Annamaria, non ho le gambe pronte e farò la 10km in fitwalking.

17.00/17.15 si parte! Un percorso bello: si corre sul lungomare Trieste passando accanto alla Terazza Mare e, costeggiando la spiaggia dorata, si giunge a Punta Faro con il caratteristico faro rosso dove lo sguardo di noi atleti va verso l’orizzonte.

Giro di boa e si imbocca la via centrale di Lignano meta di shopping e qui, Vice perdonami, il mio passo rallenta: ho visto un paio di scarpe meravigliose! Noooo non distraiamoci: sguardo avanti e testa alta si prosegue! I percorsi ora si dividono: noi si attraversa il Bella Italia Village per ritornare sul lungomare dove è posizionato l’arrivo.

Manca poco: in lontananza il gonfiabile, ultimo sforzo e medaglia al collo COMPLIMENTI SEI UN FINISHER! Che dire? Gara emozionante, con un Super Filippo Dabalà che conclude con il tempo di 1h22m14s (primo posto di categoria e tredicesimo assoluto) e una straordinaria Monica Menon in 1h53m42s.

Io non mi posso lamentare 1.23.53: tutta colpa di quelle meravigliose scarpe! E ora che dite: vado a prenderle? No! Ritorno a quel faro dove i miei occhi hanno visto l’orizzonte e piano piano mi giro. Si riparte con un nuovo obiettivo, quale? Lake Gard Half Marathon arrivo, anzi arriviamo a passo di fitwalking…

 

Annamaria Dante

09/09/2018 – Run Tune Up – Bologna

Ma quanto correte? L’admin del sito non riesce a starvi più dietro 😜

Segnaliamo la partecipazione del nostro atleta Stefano Ciancio alla UniSalute Run Tune Up, mezza maratona che si è corsa ieri a Bologna.

169438_445658958815842_287043664_o

Stefano taglia la finish line con un crono di 2 ore 40 minuti e 1 secondo. Avendo inviato correttamente la segnalazione della sua partecipazione alla gara a Stefano saranno assegnati i chilometri valevoli per il campionato sociale.

Invitiamo sempre i nostri atleti a fare così per facilitare il nostro lavoro nel redigere le classifiche!

 

Giuseppe Corigliano