14/05/2019 – Incontro sulla nutrizione sportiva

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Farmacia Medina, sponsor della nostra squadra, organizza un secondo incontro per gli atleti del Running Team Mestre con tema la nutrizione dello sportivo.

L’incontro si terrà martedì 14 Maggio alle ore 20 in farmacia ed è rivolto a chi non ha avuto modo di presenziare al precedente.

Suggeriamo agli interessati di comunicare a Stefano Bevilacqua la loro presenza in quanto lo spazio a disposizione consente un numero massimo di 20 partecipanti.

13/04/2019 – CMP Venice Night Trail

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Il CMP Venice Night Trail è giunto alla sua quarta edizione. Quest’anno oltre 1700 i runner che hanno transitato all’arrivo della gara competitiva svoltasi lungo un percorso suggestivo da 16 Km  con partenza alle ore 21 dal Terminal passeggeri di San Basilio.

I podisti hanno formato un serpentone lungo e luminoso per via delle lampade frontali che servivano di aiuto per vedere bene il persorso.

Una volta partiti i partecipanti hanno attraversato il Canal Grande sul ponte di Calatrava, si sono diretti al sestiere Dorsoduro, sono entrati a Cannaregio correndo lungo le fondamenta, attraversando le varie calli per poi arrivare a S. Elena dove c’era un ristoro ad attenderli.

Si è poi passati per Riva dei Sette Martiri passando poi per la bellissima Piazza San Marco, Ponte dell’Accademia, si sono diretti poi a Punta della Dogana per poi continuare per le Zattere lungo il Canale della Giudecca per poi arrivare al traguardo a San Basilio.

Anche qui i colori del Running Team Mestre non sono mancati. Undici i nostri atleti giunti al traguardo. Ecco i loro tempi!

GENOVA HALF MARATHON 2019 14/4/19

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Luisa Parisi ha percorso i 21097metri in terra ligure, la mezza di Genova 2019 è quindi un’altra tacca sulla sua cintura.
ma ora lei stessa ci descriverà questa bellissima manifestazione.

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GENOVA HALF MARATHON 2019


Non ho ancora chiaro se corro per visitare nuove città oppure se viaggio per correre in posti diversi.
Certo è che corsa e viaggi sono per me un connubio indissolubile ormai.
Perché Genova?
Perché Genova è legata ad una personale storia di amicizia e solidarietà femminile; solidarietà estesa alla città, dopo la strage d’agosto.
Non c’ero mai stata, ma un gruppo di amici runners mi ha convinto circa due mesi fa ad iscrivermi, facendomi “gola” con la cena pregara ed il pranzo post gara. Potevo mai dire di no?
Genova sia!
Sabato, appena arrivata, ho capito il reale significato dell’espressione “porto di mare”: a Genova calza a pennello.
Multietnica, caotica, ma anche splendida fra storia e mare.
Per non parlare della focaccia e della gentilezza delle persone incontrate.
Ma veniamo a noi, “belìn” (ho già appreso il loro intercalare!).
Doveva essere una domenica di piogge “consistenti” (per un usare un termine tanto caro a “ilMeteo”), ma per fortuna con lo sparo della mezza ha smesso di piovere.
Dopo aver appreso delle molteplici “difficoltà” del percorso (quantomeno per una come me che corre senza pretese nel piatto Veneto), sin dalla partenza ho ripetuto a me stessa “preservati ché poi scoppi”.
E così ho fatto.
Le difficoltà iniziano presto a Genova: grossomodo dal secondo km, quando si corre in salita, poi in discesa, quindi in falsopiano.
I primi 10 km, però, scorrono veloci, allegri, tutto sommato “leggeri”.
Prima il passaggio in centro storico, poi la corsa verso il mare con il classico “giro di boa” che amo molto perché consente agli amatori di essere anche spettatori dei più veloci che risalgono nella direzione opposta (mentre tu sei appena all’inizio: dettagli!).
Sguardo fisso verso il mare e sei tutt’uno con esso: davvero emozionante.
I secondi dieci costeggiano sempre il mare, ma passando su una sorta di sopraelevata, con costante pendenza in salita. La fatica si fa sentire.
Al dodicesimo le mie gambe erano inspiegabilmente contratte e faticavo a tenere il passo.
Tento la carta “gel”, mi impongo di spegnere la mente ed arrivare al 15esimo.
Ci arrivo: acqua, sali e lentamente si riparte.
Altro giro di boa, questa volta direzione arrivo.
Attendo la difficoltà del 18esimo che una genovese mi aveva descritto al ritiro pacchi gara.
Stranamente non la trovo; anzi, mi ritrovo al “km 20” quasi senza accorgermene. Solo allora capisco che l’allenamento degli ultimi due mesi qualche benefico effetto lo ha portato.
Una band coinvolgente suona poco prima dell’arrivo e mi dà tutta l’energia per fare uno sprint finale.
In questa mezza l’arrivo è esattamente dove te lo aspetti, subito dopo l’ultima curva. Lo vedo, sorrido e taglio il traguardo, incredula di averla già finita.
Il porto, il mare, il vento, l’improvvisa tosse, la felicità nel cuore.
Grazie Genova per avermi ricordato che volere e potere.
Nella corsa come nella vita.


Luisa Parisi

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Grazie Luisa per le tue parole. Credo che il prossimo anno la farò anch’io.

14/04/2019 – 43.a Maratona del Lamone

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Domenico Masiero corre ieri, domenica 14 Aprile, la 43.a Maratona del Lamone. Con lui l’inseparabile Silvano Corsale della Fly Salzano. I due tagliano il traguardo con un tempo di 4 ore e 5 minuti tutti segnati da una pioggia insistente e un forte vento che chissà perchè spira sempre contro. Soddisfatti comunque per il loro risultato ci inviano la loro foto con la medaglia.

Domenico ci tiene a sottolinearmi via Whatsapp che questi 42 km erano un allenamento propedeutico ai prossimi lunghi di fine aprile e maggio (leggi 50 km di Romagna e Passatore 😉 ). Avremo presto altre sue notizie.

Complimenti ancora al nostro Domenico da parte di tutta la squadra. Se non abbiamo perso il conto sono 134 le “gare lunghe”…

14/04/2019 – Rovigo Half Marathon

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Alla 5^ Rovigo Half Marathon c’erano solo 2 atleti a rappresentare il Running Team Mestre: Filippo Dabalà e Fabio Aidone.

Filippo ha chiuso in 1:19:56 arrivando 9° di categoria.

Fabio c’ha messo un po’ di più…

Un percorso che parte dal centro della città dove si vedono scorci medievali e rinascimentali per poi  mutare in paesaggi naturali.

Ecco la cronaca da parte di Fabio.

Appena arrivati a Rovigo nasce una discussione con il mio compagno di squadra su quale fosse il giusto vestiario per la gara. Alla fine decidiamo che una termica sotto la nostra canotta è la soluzione ideale. Scelta corretta perché, col senno di poi, possiamo dire che non abbiamo mai sofferto il caldo…

Dopo la partenza, in Corso  del Popolo, il percorso porta velocemente fuori dalla città. Sento subito che le gambe non girano benissimo, chissà perchè?

Ripenso alla mia serata di ieri… Da bravo compagno di squadra sono andato a Venezia a incitare gli amici che correvano la Venice Night Trail, e da bravo veneziano ho fatto un giro di bacari… 

Al quarto chilometro supero le lepri del 1h50′, al quinto raggiungo quelle del 1h45′ (tra cui il sosia di Andrea Pirlo), con un rapido calcolo ipotizzo che se continuo così non solo vincerò, ma tornerò addirittura indietro nel tempo (spoiler: non è successo).


E poi eccola: la crisi! Mi sembra di correre col freno a mano, sto un po’ in compagnia del gruppetto con i palloncini verdi, poi provo a partire, mi sembra di tirare come un missile ma mi accorgo che i palloncini sono a pochi secondi da me. 

Stringo i denti fino al 18.simo dove incrocio Filippo che sta facendo 9chilometri in più come defaticante e finisco abbassando di 30″/km  il mio ritmo gara.

La delusione sparisce subito. All’arrivo uno dei migliori ristori finali che abbia mai visto e una doccia calda che lava via tutto il freddo preso.

Come al solito alleghiamo la classifica della squadra (molto corta stavolta).

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07/04/2019 – Milano Marathon

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Si è disputata ieri la Milano Marathon 2019. A partecipare alla gara i nostri Stefano Mercurio e Andrea Pennisi.

Per entrambi una giornata davvero particolare. Andrea al debutto sulla distanza regina conclude la sua gara con un real time di 4 ore 38 minuti 38 secondi. Stefano invece sigla il suo personale sui 42 km frantumando il muro delle 3 ore. Il suo crono infatti si ferma a 2 ore 59 minuti e 5 secondi.

Classifica TDS

Complimenti ad entrambi per gli ottimi risultati. A seguire una breve storia di corsa che Mercurio ci ha recapitato via mail e che noi postiamo sempre volentieri.

Milano.

Località della Lombardia i cui abitanti sono generalmente definiti “milanesi”. A livello podistico tale luogo, in passato, era famoso poiché una parte dei suddetti abitanti non vedeva di buon occhio la gente poco vestita e molto sudata che occupava, correndo in massa, la città per un’intera domenica. Da questo scaturivano talvolta poco simpatici scambi verbali, lanci di uova, pugni e scarpate. Ora la situazione è molto migliorata e la maratona locale (che copre la distanza di ben 42 chilometri e 195 metri, per dire) ha decisamente incrementato i livelli di considerazione e partecipazione.

La soddisfacente trasferta di un gruppo di quasi una ventina di veneti è una delle molteplici testimonianze del nuovo corso. Diciamo che la giornata umida con temperature di circa 12 gradi ha aiutato al successo del gruppo (si, lo so, la corsa ha dei parametri climatici particolari…).Tra le varie note di colore: dopogara, ore 13, stanza d’albergo lasciata a disposizione del nostro gruppo per la doccia finale. Telefona il gestore, risponde il primo che è giunto in loco: “Pronto?” “Può dirmi quando arrivano gli altri?”… Quando arrivano gli altri?? E’ una maratona, accidenti, mica una passeggiata o un’escursione guidata!! Non lo so quando arrivano gli altri, è già tanto se so quando sono arrivato io!!


Gnaomo. Quando eravamo ragazzetti si usava l’espressione dialettale “gnaomo” (traducibile letteralmente in “non sei un vero uomo”) per incitare qualcuno ad intraprendere azioni particolarmente impegnative e/o spregiudicate. Preludio di alcune delle gesta più stupide fatte quando eravamo ragazzetti. Ora che sono ormai diventato maggiorenne, nostalgico delle idiozie di gioventù, in qualche occasione mi lancio da solo le sfide. Tipo: “Gnaomo di scendere sotto le 3 ore in maratona”. Missione compiuta :)))

Stefano Mercurio

7/4/2019 – XXII Dogi’s Half Marathon

Eccoci qui, di nuovo in Riviera del Brenta per la classica mezza maratona di primavera,  XXII Dogi’s Half Marathon, che ha visto 1600 persone tagliare il traguardo in un percorso che con partenza da Mira, percorrendo un anello in senso antiorario attraversa i comuni di Dolo, Fiesso D’Artico e Stra.

Giornata perfetta per fare un bel tempo, inizio un po’ fresco con circa 12° ma l’atmosfera si è subito scaldata, un po’ per il sole, un po’ per le migliaia di persone compresse dentro la gabbia pronti per partire alle 9:15 puntuali.

Il percorso lo conosciamo tutti eppure non si può non apprezzare la bellezza delle ville venete che fungono da cornice durante i 21.097 km, con il giro di boa all’altezza di villa Pisani e il pensiero è sempre lo stesso: ci vediamo a ottobre.

Running Team Mestre si presenta numerosa nonostante la concomitanza delle due maggiori maratone d’Italia vincendo il premio come squadra più numerosa numerosa.

 

Alleghiamo come di consueto la nostra classifica di arrivo.
ricordiamo che questa gara era valida per la classifica del nostro Grand Prix.

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06/04/19 Bvg trail marathon

Le nostre Atlete e fonte d’ispirazione Carlotta Finotello e Valentina Pavanello non si accontentano più di fare i classici 42 km in piano, puntano a 50km con un dislivello positivo che molti di noi non fanno nemmeno con la seggiovia. 

ma lasciamo che Carlotta ci descriva la loro avventura.

BVG Un trail tra cielo e lago
Altro compleanno, altra avventura.
La moretta proviene per metà da quella meravigliosa terra che è il lago di Garda.
“Devo portarti!” Mi dice.
Quale miglior modo di farlo con 50km e 3500 d+? Posso forse contraddirla?
Giornata umida e molto nuvolosa, si parte dal porto di Bogliaco alle 12.30.
Subito millino secco fino al Rifugio Alpini di Briano, a metter le cose in chiaro, nemmeno il tempo di riposare ed ecco la temibile discesa dal mitico “senter del luf”….e poi Muslone, e veloci fino a Tignale, i suoi borghi fiabeschi, la meravigliosa valle delle cascate che chiunque abbia visto anche una sola volta porta nel cuore.
E poi Gardola, discesa e subito lo strappetto(ne) del Monte Cas, il santuario, il sentiero di cresta ed il discesone a Prabione e giù a capofitto nella Forra di Campione con la musica del torrente.
Cinque metri in piano e subito salita vera, dura, che si sente verso Bocca Nevese ed i suoi pascoli.
E poi dentro veloci nelle mille frazioni di Tremosine fino alla Valle dei Mulini, dieci metri in piano e subito su verso la Pozza del Gas e lo scassagambe di Ustecchio.
Ci cambiamo velocemente e prepariamo le lampade perché tra poco sarà buio.
Sarà ancora più magico salire l’ aspro pendio verso il Bestone dove scattiamo una foto e suoniamo la mitica campana.
Ma non è ancora tempo di pensare all’ arrivo purtroppo, la Valle delle Calchere è lì che aspetta col suo scenario sorprendente, roccioso, il suo ghiaione (due passi avanti, uno indietro) poi finalmente Dalco, ultimo sprazzo di tranquillità per riordinare le idee prima di spremere ogni energia fisica e mentale per affrontare la tremenda discesa del Singol. Le gambe tremano, lo strapiombo da una parte, la frontale ad illuminare pochi passi avanti. Ci ripetiamo di essere prudenti e ci rendiamo conto di quanto sia singolare quella situazione pensando soprattutto alle nostre famiglie a casa. Limone con le sue mille lucine ci aspetta, corriamo, corriamo, le gambe girano da sole, il lungofiume, la spiaggia, il passaggio a lago (acqua fino alle ginocchia) il campo sportivo il giro d’ onore della pista di atletica.
Arriviamo “ubriache” di lago, stanchissime, contente e pronte a festeggiare un compleanno speciale!avventura.

Carlotta Finottello

 

31/03/2019 – Rimini Marathon

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Ieri, 31 Marzo 2019, si è disputata la sesta edizione della Rimini Marathon. Al via il nostro compagno di squadra Stefano Ciancio che col pettorale numero 100 conclude i 42,195 km in 5 ore 38 minuti, abbassando di ben 23 minuti il suo tempo conquistato in occasione della Venice Marathon.

Pettorali importanti

I nostri complimenti vanno dunque a Stefano che con il fitwalking si sta togliendo parecchie soddisfazioni.

In concomitanza alla maratona la nostra Luisa Parisi ha corso la 10 Mile, gara parallela di 16 km chiudendola in 1 ora e 43 minuti.

31/03/2019 – Vivicittà 2019

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Ieri, domenica 31 Marzo si è tenuta la Vivicittà 2019, un evento volto a promuovere il movimento come stile di vita.

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Il punto di partenza e arrivo della corsa è stato Forte Marghera con la partenza fissata per le ore 9.30. Il percorso da 6 e 10 km ha interessato il centro di Mestre con passaggio in Piazza Ferretto, viale San Marco e Parco San Giuliano.

La nostra società si è aggiudicato il primo posto come squadra più numerosa con ben 84 elementi tra podisti e camminatori.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato consentendoci di conquistare questo successo. Ecco alcune foto scattate ieri.