25/05/2019 – BMW Moonlight Half Marathon

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Si è disputata ieri sera la 9° Jesolo Moonlight Half Marathon, la mezza maratona internazionale che, assieme alla gara sorella Jesolo 10K, ha richiamato oltre 6mila sportivi da tutta Italia e da diversi paesi del mondo.

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La manifestazione, organizzata dal Venicemarathon Club in collaborazione con la Città di Jesolo, si è disputata in una delle prime serate primaverili di quest’anno.

Sono ben 44 gli atleti del Running Team Mestre che hanno tagliato la linea del traguardo della 21k. Ecco i tempi di tutti i nostri tesserati.

Segnaliamo in particolare il terzo posto di categoria SM55 di Paolo Marchi che conclude la Mezza Maratona in 1.24:27. In campo femminile, la prima atleta RTM a tagliare il traguardo è Monica Cattelan che chiude con il quarto tempo di categoria con un buon tempo: 1h48m12s.

Running Team Mestre si classifica come terza società più numerosa al traguardo. Grazie a tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungere questo importante successo.

Parallelamente alla Mezza Maratona si è corsa anche la 10K che ha visto partecipanti altri nostri atleti. Ecco i loro tempi.

Ringraziamo Fabio Aidone per gli scatti raccolti nella serata e prontamente caricati sul nostro sito.

18/05/2019 – Nove Colli Running

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141 atleti iscritti, 129 effettivamente alla partenza, 80 all’arrivo! Una gara per pochi. Una gara che puoi concludere solamente se hai tante gambe, polmoni, cuore, testa e co***oni grossi (scusate il francesismo 😁).

Questo genere di gare partono il sabato perchè per completarle si corre anche per più di 24 ore consecutive 😱.

E così sabato 18 Maggio il nostro super Domenico Masiero si è presentato alla partenza a Cesenatico della Nove Colli Running.

“202,4 km di sofferenza e soddisfazione” recita lo slogan scelto dall’organizzazione. La distanza mostruosa, come se non bastasse, è poi arricchita da 3220 m di dislivello positivo.

Impressionanti i dati relativi alle lunghezze e alle pendenze medie delle salite. Cliccate qui per vederli.

Se i numeri non vi hanno ancora impressionato, beh, sappiate che il nostro atleta ha affrontato la gara per buona parte sotto la pioggia e con temperature tutt’altro che primaverili. In una breve telefonata avuta con lui ieri, Domenico mi ha raccontato in particolare di due fasi corse sotto un vero e proprio diluvio universale. La parte finale della gara, da quanto mi ha descritto è stata tremenda. Fatica e stanchezza che non posso nemmeno immaginare!

Domenico ha chiuso la Nove Colli Running in 29 ore 39 minuti e 20 secondi, classificandosi 69.mo su 80. Se desiderate leggere ulteriori dettagli della sua gara cliccate QUI.

A nome di tutto il RUNNING TEAM MESTRE non possiamo far altro che fare i nostri complimenti al nostro campione per la sua forza, tenacia e caparbietà nel portare a termine una gara del genere. E’ un onore averti con noi.

18/5/19 – 6 ore in pista

Due erano gli atleti che rappresentavano i nostri colori alla 6 ore in pista, Stefano Ciancio e Stefano Mercurio.

Ora, direttamente dalla dita di Stefano Ciancio il racconto di una manifestazione valida per il Campionato Italiano dei 10000 mt. su pista. 

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Prendi una centrifuga di 422 metri, mettici dentro 35 persone tra uomini e donne, falla partire con un colpo di pistola e falla andare per 6 ore. Quale dimensione umana ne potrà uscire?

A me poco importava del risultato. Sì, va bene: a Monselice (sulla pista dell’impianto “Kennedy”, dove le Fiamme Oro della Polizia di Stato hanno trovato la loro seconda casa) ci sono andato perché volevo misurarmi sportivamente e battere la distanza della maratona. E poi perché, viste da lontano, mi sono sempre piaciute queste cose un po’ avulse dalla realtà: più spaziali che terrene. Come il casco fantascientifico di Chris Boardman. Come Chris Boardman, (avrei potuto citare Moser, ma scelgo l’appartenenza generazionale dei 50enni) che a metà degli anni ’90, girando nella centrifuga della pista di Manchester, si divertiva a battere e ribattere il record dell’ora. Tempo, velocità, concentrazione martellante.

A Monselice (dove sabato si sono disputati anche i campionati italiani dei 10.000 metri) ci sono andato principalmente perché ero curioso. Volevo capire una dimensione. Mia e degli altri che mi avrebbero contornato, girando per 6 ore lungo una pista d’atletica. Io cammino, non corro. Sì, certo, cammino veloce. Ma per quanto veloce possa andare, quando vado su strada vivo inevitabilmente la solitudine lasciatami in consegna da chi corre. Se invece sei in una pista non sei mai solo: ti sorpassano (qualcuno alla fine anche lo risorpassi) ma siamo tutti lì, confusi tra le nostre velocità individuali. Tra le nostre individualità umane. Che inevitabilmente si fondono in qualcosa che non ha niente di spaziale o di ultraterreno.

Di ultra (maratona) c’è solo la distanza che puoi riuscire a coprire. Ok, il risultato lo archivio subito e non ne parlo più: 22ma posizione con 44 km e 354 metri percorsi. Più della maratona, per la mia prima volta in una manifestazione “competitiva”. Tra la notte insonne, i crampi allo stomaco (culminati con un trionfo pirotecnico a fine centrifuga), e la pioggia battente di questo maggio invernale, non mi lamento. Anche se si può fare meglio.

Ma meglio di così non poteva andare. Perché in questa centrifuga ho trovato di tutto. A cominciare dai dettagli: la meraviglia del colpo del via, sparato con un pistolone da sceriffo. Oppure i birilli, messi a terra per dividerci dagli staffettisti, tra i quali il nostro Stefano Mercurio (quinto assoluto tra 119 partecipanti). A un certo punto andavo avanti fissando tutti i birilli, immaginando di essere un marciatore giunto agli ultimi metri della sua maratona, quelli dell’ingresso finale in uno stadio olimpico. Quanto conta l’immaginazione…).

Oppure ancora i dettagli dell’arrivo: quando mancano pochi minuti allo scadere delle 6 ore ti consegnano una bandierina di legno col tuo numero di pettorale. Per qualche minuto cammini o corri tenendo tra le mani questo affare antico. Poi arriva lo sparo di fine centrifuga: tu lo senti e lasci cadere a terra (oltre alle tue forze) la bandierina. Serve per misurare tutti i metri percorsi oltre l’ultimo giro completato (i miei sono stati 105): un arbitro di gara ti raggiunge con una ruota che fa da misuratore ed è l’ultimo contatto con l’irreale.

Ma è davvero così tutto irreale?
A Monselice c’era un signore di 66 anni. Si chiama Vito Piero Ancora e ha addosso i panni di chi ha terminato 1207 (milleduecentosette) maratone (ultra comprese). Questa volta il selfie al mio supereroe di turno l’ho chiesto eccome. E poi, tra i 35, c’era perfino una coppia di indomabili 75enni di Padova, c’era il clima da vecchi reduci col sogno di “correre fino a 95 anni”. C’erano anche i puledri più “acerbi”, in grado di centrifugare 75 km. E c’erano gli spogliatoi fumanti di vapore e di racconti di imprese, vecchie, recenti o immaginate per il futuro: la “Milano-Sanremo” (l’Ultramaratona più lunga d’Europa: 285 km); la Nove Colli (il nome è eloquente: 202,4 km) sulla quale ho detto la mia ma solo perché in quelle ore la stava correndo il supereroe del Running Team Mestre Domenico Masiero; la 10 maratone in 10 giorni sul Lago d’Orta; il Passatore (100km sugli Appennini tra Firenze e Faenza: si terrà giusto giusto sabato prossimo e vedrà impegnati altri atleti RTM).

E col sottofondo degli scrosci di doccia, piovevano ancora aneddoti: di notti da congelamento, di vesciche da maciullarti i piedi, di colpi di sonno presi correndo, di smarrimenti lungo la strada, di furbetti che tagliano la strada pur di mostrarsi eroi e di traguardi che non vorresti spacciare per eroici anche se dentro ti senti un supereroe. Nel frattempo i contatori delle maratona ruotano imperterriti: “io sono arrivato a 250. Io a 600…”. Tutti gli aggiornamenti finiscono nel sito internet cult, quello di un club riservato a chi ha completato almeno 50 maratone: il Super Marathon Italia.

Intendiamoci: per questi sportivi l’impegno, la preparazione, la fatica, sono ingredienti fondamentali che non si improvvisano. Con la consapevolezza che “il numero delle maratone è inversamente proporzionale alla velocità con la quale vengono corse”. Ma dunque? A Monselice ero davvero circondato da supereroi? Ieri pomeriggio, guardando (sul divano ) con mio figlio “Gli Incredibili 2” mi sono rivisto con loro, in una dimensione che non avevo ancora colto. A un certo punto del film-cartone animato, l’eroina Elasti-Girl si ritrova ad un party popolato da altri supereroi. Ognuno diverso per caratteristiche speciali: c’era quello specializzato in scariche elettriche, quello col dono della super-velocità e quello in grado di rendersi invisibile. Io sono decisamente Jack-Jack, un pivello di 2 anni da 4 tacche.

Poi, guardando alla mia piccola dimensione super anonima, ho pensato che la vita può essere anche questo: in pista o fuori dalla pista, nel reale o nei cartoni animati, ci può sempre essere, in quello che facciamo – per passione o per professione, per gioco o per impegno – qualcosa che ci rende o ci fa sentire speciali. Qualcosa che anche a costo di renderci grotteschi, cerchiamo e scoviamo, ci conquistiamo, ci ritagliamo e ci mettiamo addosso. E’ una cosa del tutto umana e normale voler indossare il nostro piccolo abito di supereroe.
L’importante è sapere di essere normali.

P.S. Grazie ai Podisti Monselicensi che organizzano ottimamente ed in modo generoso (ricchi davvero il pasta party ed il pacco gara) questo evento. A Monselice ci tornerò, meglio ancora se assieme ad altri compagni di squadra.

con Vito Piero Ancora

Stefano Ciancio

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Stefano Mercurio in staffetta

18/5/2019 – 4^ Lignano Sunset Run Half Marathon

4^ Lignano Sunset Run Half Marathon, gara valida per il campionato sociale RTM ma un po’ per la vicinanza ad altre competizione, un po’ il clima insolito per metà maggio, non c’è stata grande partecipazione da parte dei nostri atleti, ma possiamo dire che quelli che c’erano sono dei veri atleti che non si fanno spaventare da 4 gocce di pioggia.
Anche le foto inviate sono state poche, ma Monica Menon ci ha fornito un interessante scatto fatto poco prima dalla partenza.

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Ai posteri l’ardua sentenza se definire eroi questi atleti.

Alleghiamo una foto di Monica che è l’unica che ha dato notizie alla capitaneria di porto di essere sbarcata all’arrivo.

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Ecco la classifica dei nostri coraggiosi compagni.

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Fabio Aidone

29/05/2019 – 9^ Marcia della Salute

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Il 29 Maggio si terrà la nona edizione della Marcia della Salute a Catene. La manifestazione è organizzata dall’Associazione CATENE IN FESTA in collaborazione con UISP Venezia e il Comune di Venezia.

Sono previsti due percorsi:

  • 5 km adatti a tutti
  • 10 km per i più allenati su tracciato misto

La Marcia della Salute toccherà i quartieri di Catene e Villabona. Tutti i dettagli della manifestazione non competitiva li trovate nel volantino preparato ad hoc dagli organizzatori, tra cui anche noi del Running Team Mestre (grazie al contributo di Stefano Bevilacqua).

ISCRIZIONE: 5 EUR (include ristori e pasta party finale).

Il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto a favore della NADIA ONLUS – Casa degli Angeli

E’ PREVISTO IL DEPOSITO BORSE

Maggiori info sul sito: http://www.marciadellasalute.altervista.org/

12/05/2019 – IV Bibione Half Marathon

Sole, caldo, sabbia e mare, classico clima per la Bibione Half Marathon 2018.
ah no, scusate.
Clima Autunnale per la classica di fine ottobre, la Venic…
ah no, scusate.

Purtroppo non posso riciclare gli articoli come al solito, quindi lascio descrivere la gara a Giulia Fini…

Iscritta a Bibione da un amico, in dubbio se farla o meno sino all’ultimo poiché per me abbastanza fuori porta e avevo fatto la mezza maratona di Padova due settimane prima e purtroppo il ginocchio ha accusato molto.

Nelle ultime due settimane zero allenamento, qualche prova di corsa con dolori incredibili già al quarto km seguito da pianti di nervoso che a noi donne vengono benissimo!!! Tre giorni prima corsa ai ripari con fisioterapista, tape e ginocchiera. Sarebbe stato più un peso rinunciarci che provarci!!!

Non ero mai stata a Bibione e devo dire che se ci fosse stato il sole sarebbe stato un bellissimo percorso di quelli che piacciono a me.. lungomare , nelle vie residenziali di villette vacanziere e nella pineta… ma purtroppo pioggia!!! Ma ero così felice di fare un lungomare che andava bene anche la pioggia!!!

Parto contenta ma già al secondo km per via di un movimento brusco perdo i tre gel dal taschino (meglio averne in abbondanza no?!), vabbè pazienza! I primi 10 km sono perfetta con i miei pacer dell’1h50m che saltello tra una pozzanghera e l’altra, e poi 12, 13, 14…. inizio a pensare che i gel servono a poco… però al 15 penso: bevi un po’ di sali perché arrivano i km più duri!!!

Ecco e al 15 mi fermo, ma davvero mi fermo, il ginocchio non si piega, mi si rompe il respiro, ci stanno pure quelli del soccorso… nooo mi dico te mica ti fermi e continuo con dei dolori incredibili, perdo i palloncini ovviamente, e inizio a rallentare, ma tanto, 17, 18,19…. ci sono quasi, ma niente ancora più male e continuo iniziando a zoppicare. Mi commuovo a pensare quella dozzina di runners che mi hanno detto “ ce la fai?”, “ non forzare”, “ cammina che fai peggio”, “ non mollare ci sei quasi” ognuno diceva la sua!!!!
20, 21… arrivata piangendo ma arrivata!!!! Non pensavo di essere così tenace, la corsa ci mette alla prova parecchio!!!

Bibione ci vediamo il prossimo anno con il sole e le ginocchia ok!!!

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Giulia Fini

RTM si posiziona come il terzo gruppo più numeroso che conta 30 atleti che tagliano la linea del traguardo

Da segnalare il nostro Filippo Dabalà arrivato 20.simo assoluto e secondo di categoria.

Ecco la classifica, purtroppo gli arrivi non sono in ordine.

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E le classiche foto dei nostri atleti.

Fabio Aidone

15/06/2019 – Sunset Run

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Sabato 15 giugno si terrà la seconda edizione della Sunset Run. La partenza è prevista da Piazza Santa Maria Elisabetta di Cavallino alle ore 19.30.

La gara, organizzata dall’Associazione Litorale Runner, prevede un percorso di 11 Km da correre o camminare al tramonto costeggiando la Laguna.

Il costo di iscrizione alla gara è di 10 euro comprensiva di maglia tecnica ufficiale dell’evento. Per maggiori informazioni e per iscriversi contattare Stefano Bevilacqua.

8 nuovi tecnici FIDAL Fitwalking

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Sabato 4 Maggio è stata una data importante per 8 dei nostri atleti del Running Team Mestre. Giorgio e Stefano Bevilacqua, Cristina Franceschi, Enzo Furlan, Susy Grego, Andrea Lucchiari, Eleonora Palma e Stefano Uccelli sono infatti diventati tecnici FIDAL di fitwalking, metodo Damilano.

Per il Running Team Mestre e il gruppo di camminata sportiva Fitwalking in Venice è un motivo di orgoglio avere un gruppo così nutrito di tecnici federali di primo livello, patente di assoluta ed indiscutibile serietà nell’insegnamento e nella diffusione della disciplina sul territorio veneziano.

Da parte di tutto il Running Team Mestre i nostri più sinceri complimenti per questo traguardo meritato, frutto di un impegno e di una dedizione costantemente dedicata a tutti gli allievi.

05/05/2019 – Trieste Half Marathon

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Nei giorni scorsi la Trieste Half Marathon aveva fatto parlare di sè per la discutibile scelta da parte degli organizzatori di impedire l’iscrizione agli atleti africani. Le polemiche sorte intorno a questa scelta hanno scatenato una vera e propria bufera sui media. La stessa Federazione Italiana di Atletica Leggera si è mossa per criticare la scelta degli organizzatori della manifestazione triestina spiegandosi così: “Siamo la federazione che applica già uno ius soli molto avanzato, dove l’uguaglianza e il rispetto sono l’assoluta normalità. Vigileremo con la massima attenzione, verificando i fatti e le motivazioni”.

A seguito dell’intervento della Fidal, c’è stato il dietrofront dell’organizzazione e la riammissione in gara degli atleti africani.

Ma quindi chi ha vinto la Trieste Half Marathon? Il ruandese Noel Hitmana con il tempo di 1h3m28s. Elementare Watson!

Per quanto riguarda il nostro Team, 8 sono stati i partecipanti che hanno sfidato il freddo, la bora e la pioggia come eroi. Ecco i loro tempi al traguardo e alcune foto che inseriamo per celebrarli!

28/04/2019 – Trail del Collio

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Il 28 aprile 2019 si è disputato il Trail del Collio Brda. La gara ha attraversato le colline ed i vigneti del pregiato vino della zona. Una corsa immersa nella natura di 25,9 km e 776 m di dislivello positivo tra i sentieri del Collio italiano e sloveno: le rovine del castello di Cormons, la cantina più grande della Slovenia (Klet Brda), frutto del lavoro di 400 famiglie di viticoltori eroici, il Castello di Dobrovo, il Bosco di Plessiva, la cantina Ronco dei Tassi, l’acetaia Sirk della Subida e, dopo due piccoli saliscendi, il traguardo.

Alla partenza, prevista da Piazza XXIV Maggio (Cormons) alle ore 8:30, si è presentata la nostra Antonella De Poli che ha concluso il trail in 3 ore e 43 minuti.

Ecco alcune foto che Antonella ci ha inviato prima e dopo la gara. Bravissima!