La partenza e’ situata in una cornice stupenda. Ci sono suonatori che intonano ritmi brasiliani con vari tamburi. Preferisco iniziare ad un ritmo lento. Passiamo quindi sotto un tunnel che sbuca in un viale che ci fa arrivare fino all’ Auditorium di Tenerife (progettato da Calatrava) quindi si sale verso est a rientrare verso la parte alta della città di Santa Cruz.

Il sole picchia forte gia’ a quest’ora del mattino (non sono ancora le 9…); fortunatamente adesso alcuni palazzi ci fanno un po’ d’ombra. Ora si corre nelle vie del centro storico passando per i luoghi piu’ suggestivi. I ristori comunque sono molto frequenti poiche’ il sole non fa sconti a nessuno e la voglia di reidratarsi e’ tanta. Superata anche Plaza de Espagna e Plaza Candelaria (dove spicca un monumento del Canova dedicato alla Vergine ) si comincia a lasciare la citta’ per immettersi nella litoranea che porta alla spiaggia di Las Teresitas dove, poco prima di arrivarci, c’e’ un “ giro di boa” e si torna verso Santa Cruz.

Ora il paesaggio dell’Oceano e’ molto bello ma il caldo e’ tremendo e si suda moltissimo. Io tengo duro e negli ultimi 5 chilometri riesco addirittura ad allungare il passo. Arrivo in poco piu’ di due ore molto soddisfatto e stanco ma non stremato.

Esperienza bellissima. La consiglio.

Ciao a tutti

Stefano Saverio