• HOME
  • CHI SIAMO
  • INFO UTILI
    • SEGRETERIA
    • SAFEGUARDING
    • TESSERAMENTO 2026
    • VISITA MEDICO SPORTIVA
    • MODULI VISITA MEDICO SPORTIVA
  • CAMPIONATO SOCIALE
    • REGOLAMENTO
    • CLASSIFICA UOMINI
    • CLASSIFICA DONNE
  • GRAND PRIX RTM
    • REGOLAMENTO
  • ALLENATI CON NOI
  • FITWALKING
  • SPONSOR
  • CONTATTI

Running Team Mestre

Running Team Mestre

Archivi tag: Cortina – Dobbiaco Run

04/06/2023 – Cortina Dobbiaco Run

06 martedì Giu 2023

Posted by Giuseppe Corigliano in Altre distanze, trail

≈ 1 Commento

Tag

Cortina - Dobbiaco Run

Non devi vedere quanto tempo ci metti a fare una gara, ma quanto tempo impieghi a prepararla…

Per parlare della Cortina Dobbiaco Run voglio partire dal giorno prima. Il sonno e la dieta sono molto importanti: alle 19:30 stavo ordinando alla cameriera la mia pizza con salamino, salsiccia e uovo in cottura, il mio socio ha optato per lardo di colonnata, datterini e bufala . Poi alle 21 a casa per il giusto riposo.

La sveglia è suonata alle 4:40 e con un metodo Fantozziano tutto era calcolato sul filo dei secondi. Alle 05:15 partenza io e Giuseppe, alle 5:20 recuperiamo a casa Rey che ha ancora il cuscino stampato sulla faccia e alle 5:30 Lilliana è in auto con noi destinazione Cortina.

Viste le precedenti disavventure con gli orari ci siamo presi con un buon anticipo e possiamo concederci anche caffè e brioches a San Vito. Una volta giunti al parcheggio scattano le foto di gruppo di rito e ridiamo di quelli che consegnano le sacche mentre i camion stanno chiudendo le porte: principianti!

Ok, si parte!


Poco dopo ci troviamo a far gruppo: Rey, Monica, Giuseppe ed io. La temperatura è perfetta. Si sale con calma, si guarda il paesaggio, si chiacchiera e addirittura si corre. Il passaggio attraverso le gallerie e sul ponte è sempre mozzafiato, poi si scollina a passo Cimabanche, 1529 m s.l.m. Leggera pioggia ma siamo ancora tutti insieme.

A parte qualche saluto in privato al bosco arriviamo insieme fino al 20° km, la vista delle Tre Cime è coperta dalle nuvole, peccato! Poi io e Giuseppe cominciamo ad accelerare un po’. 25 e va tutto bene, ormai è fatta! Sai che ti dico? Tiriamo ancora un po’, superiamo senza essere superati.

Arriviamo in volata, non è stato il nostro personal best ma vista la nostra preparazione sono più che soddisfatto.

E adesso panino, strudel di mele, sacher, birra per chi non guida e si parte per tornare, stanchi ma contenti!

Per onor di cronaca questi i tempi dei nostri atleti al traguardo. Complimenti a Filippo Dabalà, Liliana Virlan e ad Anna Dall’Acqua per i loro ottimi crono finali 👏👏👏

Scritto a 4 mani da Fabio Aidone e Giuseppe Corigliano

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Email a link to a friend (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

2/06/19 – 20° Cortina Dobbiaco Run

03 lunedì Giu 2019

Posted by Running Team Mestre in Altre distanze, Campionato Sociale, trail

≈ Lascia un commento

Tag

Cortina - Dobbiaco Run

20° Cortina Dobbiaco Run, classica corsa molto amata dal nostro team che si porta a casa il 3° posto come squadra più numerosa, mentre il nostro Filippo Dabalà si classifica 4° di categoria.

61458435_10219383070477676_3166179921298980864_n
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.21.14

Clima perfetto sebbene il caldo improvviso abbia provato molti atleti, ma quasi tutti hanno portato a casa l’agognata medaglia.

Ecco la cronaca personale di Fabio Aidone.

Credo di essere fortunato.

Un po’ perchè vivo in una delle zone più belle d’Italia, vicino al mare e relativamente vicino alle Dolomiti, ma soprattutto perché ho incontrato persone stupende, se avrete la voglia di leggere fino in fondo capirete perché.

Cominciamo con la cronaca della mia Cortina Dobbiaco #2.

Nei giorni precedenti mi organizzo con Giuseppe , Gio e Monica per fare una macchina unica e partire “presto” per andare su a Cortina.

Un saluto alla nostra compagna Francesca Segatto che abbiamo incrociato mentre usciva di casa per correre e si parte.

Viaggio tranquillo, una volta arrivati incrociamo qualche compagno e scambiamo due parole, Filippo Dabalà ci dà appuntamento all’arrivo per una birra: sciocco lui, con i miei tempi o la beve calda o si ubriaca nell’aspettarmi. Il primo chilometro è stato il più duro, credo di aver tirato sotto i 4’/km, perché il partire “presto” ci ha fatto mancare la consegna delle sacche. Giuseppe a costo della vita ha fermato uno dei tir già in movimento e gli abbiamo caricato le sacche direttamente nella cabina dell’autista (che tra le altre cose ha incollato l’adesivo sulla sacca di Gio), grazie ancora. Poi con una calma surreale abbiamo raggiunto la coda dello schieramento, se c’erano 10 persone dietro di noi sto contando per eccesso. Là trovo alcuni dei nostri, discuto e sfido IL VICE a battermi sull’obiettivo: arrivare ultimo (a noi piace così).

Finalmente si parte per davvero. Primi chilometri andatura calma, per preservarci, per il traffico, per la leggera salita e perché “oggi va così”. Al primo tornante vediamo Moris Tosi che ci saluta: che scansafatiche, solo perché una settimana fa hai fatto 100km stai là a guardarci? Raggiungiamo Reginaldo Chinellato che ci dice che nonostante abbia anche lui i 100km del passatore sulle gambe pensava peggio (piccolo spoiler, alla fine della gara cambierà opinione).

E poco a poco il percorso cambia: dalla città passiamo al sottobosco, poi circa al 6km se ci si gira si può osservare il panorama che circonda Cortina, non a caso chiamata la Regina delle Dolomiti.

Ecco le gallerie, e il ponte sospeso che toglie il fiato.

Raggiungiamo altri dei nostri e cerchiamo di scambiare qualche battuta con tutti, alcune piacevoli, altre meno, ma la fortuna di correre in montagna è che ti permette (scusate il francesismo) di trovare il posto per “andare a cagare” in tranquillità, per citare a malomodo Edmond Dantès nel “il Conte di Montecristo”: “Trovati il tuo albero!” (spero che tu sia arrivato sano e salvo).

Un attimo prima di scollinare si costeggia il Lago Nero, uno dei posti più suggestivi, la tranquillità regnerebbe sovrana se non ci fossero migliaia di persone che ansimano per arrivare in cima.

Ecco Cimabanche, incomincia la discesa e penso che il più sia fatto: dannata stupidità! Mi bastano poche centinaia di metri per sentire un fastidio alla articolazione del ginocchio: AHI!

Trattengo il mio compagno di avventura, non voglio rompermi. (ps risaluto Moris Tosi che è là ad incoraggiarci).

21esimo e rotti, chi non si è girato per guardare le Tre Cime di Lavaredo che svettavano sulla destra innevate e maestose farebbe meglio a prendere l’auto e tornare su. Le ginocchia si lamentano, il cuore invece è al massimo. Mi maledico di non avere una macchina fotografica, ed ecco che poco più avanti incontro Barbara Brotto che ritirata per raffreddore…. mi scatta un paio di foto in corsa, poi il solito Moris al quale chiedo uno spritz al prossimo incontro.
Lago di Landro e non dico altro, se non sapete, sappiatelo!
Incominciamo la parte in pianura, invito il Giuseppe ad andare avanti perché ad ogni sottopasso devo rallentare, stranamente in salita non sento nulla. Lui mi stacca un attimo con appuntamento al ristoro dei 25km, sospetto che abbia sete quando mi dice: Caspita che sete che ho.

Ecco Moris, non ha lo spritz, adduce scuse, mi accontenterò dei sali al ristoro. Ultima parte in sofferenza, ogni scusa è buona per rallentare, ogni zona d’ombra, ogni salitina ogni albero dal “colore particolare”.

Ultimo chilometro, l’anno scorso qui abbiamo accelerato, quest’anno…
Rettilineo finale, mancano circa 50 metri, notiamo un uomo disteso a terra, è brutto dirlo ma mi consolo un po’. Dico a Giuseppe che avendomi aspettato è giusto che passi prima lui il traguardo, lui vuole passare assieme, non ho la forza per ribattere.

E’ finita!
Mi siedo dove trovo spazio e mi godo il sacchetto con i viveri, osservo le facce attorno a me: alcuni sorridono, alcuni piangono, altri sono incavolati e innervositi. Il caldo improvviso lascia segni e sensazioni diverse su ognuno.
Ecco Monica, aspettiamo per un po’ il 4° del nostro gruppo, non arriva, strano. Va beh, andiamo a lavarci, dopo la doccia sento lo speaker fare il suo nome. Entra negli spogliatoi, lo guardo perplesso, lui ha il solito sorriso ed una tranquillità che mi lascia un po’ basito. Mi dice: “Uno dei nostri è stato male (Andrea Lucchiari), aveva sangue da naso, non mi fidavo a lasciarlo solo, ho camminato con lui, gli ho fatto anche un massaggio alla coscia qua all’arrivo”.

Complimenti Giorgio, lasciar perdere tutto per aiutare gli altri è uno dei più bei gesti che si possono vedere nello sport. Running Team Mestre ha deciso di darti 5 punti di bonus nel Gran Prix perché è una palese dimostrazione di altruismo sportivo.

PS si sta anche discutendo di togliere 12 punti a Dabalà perché alla fine non solo non ci ha aspettato ma mi tocca anche portargli la borsa a casa.

Fabio Aidone

WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.17.54
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.21.38

Ecco la classifica della nostra squadra e poi alcune foto inviateci

classifica

ps prima di chiudere vorrei fare una citazione:
bella, quest’anno ha vinto lei, ma il prossimo anno toccherà a me, mamma mia che caldo! P.P.

WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.28.46
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.22.10
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.19.48
WhatsApp Image 2019-06-02 at 16.30.58
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.23.41
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.17.30
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.25.21
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.26.01
WhatsApp Image 2019-06-03 at 11.24.41
WhatsApp Image 2019-06-03 at 11.24.40
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.18.05
WhatsApp Image 2019-06-03 at 14.25.47

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Email a link to a friend (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

3/06/2018 19^ CORTINA DOBBIACO RUN

04 lunedì Giu 2018

Posted by Running Team Mestre in Altre distanze

≈ 2 commenti

Tag

Cortina - Dobbiaco Run

Si è disputata ieri la diciannovesima edizione della CORTINA DOBBIACO RUN, corsa di 30 km che ripercorre il percorso dell’ex-ferrovia che collegava le località di Cortina d’Ampezzo e Dobbiaco tra paesaggi mozzafiato, immersi nella natura incontaminata.

19748577_10155517714632679_2388378078318435325_n

Alla partenza da Corso Italia, fissata per le ore 9.30, Running Team Mestre si presenta con ben 31 atleti. D’obbligo è la foto prima del via!

34369241_1707012592715449_2028043137233977344_o

Il numero elevato di partecipanti alla gara ci consente di classificarci come quarta squadra più numerosa iscritta. In una gara così particolare e con atleti provenienti da tutta Italia, questo risultato non può che renderci orgogliosi.

WhatsApp Image 2018-06-05 at 16.07.32
WhatsApp Image 2018-06-05 at 16.07.56

Assai nutrito anche il gruppo del Fitwalking in Venice, come testimonia la foto qui sotto.

34207297_1903956166303241_6152066216547581952_n.jpg

I 31 atleti RTM tagliano il traguardo finale con i tempi qui sotto riportati. Sempre sul pezzo Filippo Dabalà che chiude nono di categoria in 2:01:23″. Anna Dall’Acqua è invece la prima delle nostre donne a chiudere i 30 km in 2:46:10″. A loro i nostri complimenti!

Schermata 2018-06-04 alle 11.05.50Schermata 2018-06-04 alle 11.06.00Schermata 2018-06-04 alle 11.06.04Schermata 2018-06-04 alle 11.06.08
Ed ecco alcune foto scattate ieri all’arrivo (grazie a Reginaldo Chinellato) che abbiamo ricevuto e che gelosamente archiviamo sul nostro sito.

WhatsApp Image 2018-06-03 at 21.32.54
WhatsApp Image 2018-06-03 at 21.34.54
WhatsApp Image 2018-06-03 at 21.34.07
WhatsApp Image 2018-06-03 at 21.38.13
34284676_1563502700445619_2784307842071396352_n
WhatsApp Image 2018-06-03 at 21.35.42
WhatsApp Image 2018-06-03 at 21.36.15
WhatsApp Image 2018-06-03 at 21.38.43
34307672_1706394886110553_6994666240845283328_o
34343702_10160518130210626_1239877588575322112_o

LA MIA CORTINA DOBBIACO RUN

30 km correndo? Ma sei pazzo!

Questa sarebbe stata la mia risposta fino a qualche mese fa. Fino a ieri la mia massima distanza percorsa erano i classici 21.097 metri di una Mezza Maratona. Non corro da molto e non lo faccio regolarmente. Preferisco la bici da strada, ma la corsa, soprattutto d’inverno, per me risulta un ottimo modo per tenermi in forma.

Della Cortina Dobbiaco Run me ne avevano parlato tutti molto bene. “Vedrai che bei paesaggi, non ti accorgerai nemmeno del chilometraggio o del dislivello!” Sarà, ho sempre pensato io. Di solito quando corro è come se lo facessi in un lungo tunnel dove tutto ciò che è intorno a me scompare. In solitudine poi l’effetto è ancor più amplificato dalla ripetività del gesto atletico.

Ciononostante ho voluto provarci! Dopo tutto mi sono iscritto alla Venice Marathon di fine ottobre e prima o poi queste distanze le dovrò correre…Ed eccomi quindi iscritto alla Cortina Dobbiaco Run.

Mi accordo con Fabio Aidone, Giorgio Baldin e Monica Menon per raggiungere Cortina in auto assieme. Partenza ore 5.30 da Mestre! Sembra follia ma è necessario per non rischiare di fare tardi. Giunti in partenza è stato un piacere rivedere i compagni di squadra. La divisa RTM giallo fluo aiuta a riconoscersi e incentiva a scambiarsi il saluto 🙂

DCIM101GOPROGOPR3668.JPG
DCIM101GOPROGOPR3668.JPG
DCIM101GOPROGOPR3672.JPG
DCIM101GOPROGOPR3672.JPG

In breve tempo ci si ritrova su Corso Italia pronti al via!

DCIM101GOPROGOPR3678.JPG
DCIM101GOPROGOPR3678.JPG
DCIM101GOPROGOPR3681.JPG
DCIM101GOPROGOPR3681.JPG
DCIM101GOPROGOPR3684.JPG
DCIM101GOPROGOPR3684.JPG
DCIM101GOPROGOPR3685.JPG
DCIM101GOPROGOPR3685.JPG

Oggi la strategia di gara è: arrivare al traguardo, godendosela! Condivido la missione col mio amico da una vita Fabio. Oggi non ci interessa il crono, il tempo al km, i bpm del cardiofrequenzimetro. Unico obiettivo è gustarci la gara e portarci a casa dei bei ricordi da condividere. Al mio polso quindi una GoPro per scattare foto e girare qualche video.

La gara parte in perfetto orario e superiamo agevolmente i primi 2-3 km di asfalto per uscire da Cortina. In un attimo ci si ritrova sul percorso sterrato dell’ex ferrovia. Ben presto si avverte anche il cambio di pendenza che non sarà mai notevole ma rallenta inevitabilmente il passo. La giornata è meravigliosa, l’aria frizzante: insomma clima ideale per sgranchirsi le gambe…

DCIM101GOPROGOPR3689.JPG
DCIM101GOPROGOPR3689.JPG
DCIM101GOPROGOPR3688.JPG
DCIM101GOPROGOPR3688.JPG
DCIM101GOPROGOPR3687.JPG
DCIM101GOPROGOPR3687.JPG

A 6 o 7 km dal via si giunge all’imbocco del primo dei 2 tunnel scavati nella montagna che caratterizzano il percorso. Tempo di scattare qualche foto!

DCIM101GOPROGOPR3692.JPG
DCIM101GOPROGOPR3692.JPG
DCIM101GOPROGOPR3693.JPG
DCIM101GOPROGOPR3693.JPG

Passate le gallerie la strada continua leggermente a salire, ma lo sterrato è in buone condizioni e il sentiero è completamente immerso in un verdissimo bosco. Avanziamo e nel frattempo abbiamo modo di farci anche una chiacchierata con dei runner veronesi.

DCIM101GOPROGOPR3697.JPG
DCIM101GOPROGOPR3697.JPG
DCIM101GOPROGOPR3702.JPG
DCIM101GOPROGOPR3702.JPG
DCIM101GOPROGOPR3703.JPG
DCIM101GOPROGOPR3703.JPG
DCIM101GOPROGOPR3707.JPG
DCIM101GOPROGOPR3707.JPG

Intorno al tredicesimo km si raggiunge il passo Cimabanche. La salita è finita! Facciamo un check sul nostro stato di salute. Le gambe girano bene. Il passo di poco inferiore ai 6’/km ci ha permesso di risparmiarle abbastanza. Si comincia quindi la discesa. Il ghiaino qui peggiora e non forziamo troppo per non incappare in qualche rovinosa caduta. Da lontano spunta la sagoma della nostra amica Monica. La raggiungiamo, scambiamo quattro chiacchiere, corriamo insieme per qualche km e ci facciamo qualche foto.

DCIM101GOPROGOPR3708.JPG

Monica sembra accusare la salita forse affrontata troppo velocemente, io e Fabio la distanziamo e proseguiamo il nostro viaggio. Quando si inizia a costeggiare il torrente e poi si raggiunge il lago di Landro ci regaliamo qualche secondo per scattare altre foto.

DCIM101GOPROGOPR3715.JPG

Ma è poco più avanti che abbiamo optato per fermarci. Dopo circa 20 km di gara si raggiunge probabilmente il posto più magico dell’intero percorso. Circondati da un prato pieno di fiorellini gialli, sulla destra, lo scorcio suggestivo delle Tre Cime di Lavaredo! Del crono finale abbiamo già detto non importarci granchè, arrestiamo la nostra corsa e immortaliamo il paesaggio.

DCIM101GOPROGOPR3719.JPG
DCIM101GOPROGOPR3719.JPG
DCIM101GOPROGOPR3721.JPG
DCIM101GOPROGOPR3721.JPG
DCIM101GOPROGOPR3722.JPG
DCIM101GOPROGOPR3722.JPG
DCIM101GOPROGOPR3724.JPG
DCIM101GOPROGOPR3724.JPG

Dopo 2 ore di corsa si inizia ad essere stanchetti, si può perdonare all’amico le sue pose imbarazzanti! 🙂

Riprendiamo la marcia. Al 21simo km penso: da qui è tutto terreno inesplorato per me. Non so cosa potrà mai succedermi: crampi, problemi intestinali, morte improvvisa! Sembra tutto a posto e all’ultimo ristoro ci rifocilliamo adeguatamente per concludere la gara. Raggiungiamo il lago di Dobbiaco e lì capisco che ci siamo quasi. E’ fatta! A circa un km dalla fine ci sorprende una piccola salita tagliagambe ma oramai si corre tra la gente. Basta qualche applauso, un incitamento, un 5 scambiato con un bambino a bordo strada che alla fatica non ci si pensa più.

Voglio condividere con voi il video dell’arrivo. Il mio compagno di gara si è impegnato a fare il buffone con gli spettatori, ma ci siamo gasati come non mai. E sulla finish line chiudiamo con un crono di 3:00:10″. E in quel momento pensi: “Ca**o per 11 secondi non stavo sotto le 3 ore!” Ma tanto già lo sai che l’anno prossimo sarà diverso.

Grazie Fabio! Fatta anche questa!

DCIM101GOPROGOPR3730.JPG
DCIM101GOPROGOPR3730.JPG
IMG_20180603_140703
IMG_20180603_140735

 

Giuseppe Corigliano

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Email a link to a friend (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

I NOSTRI SPONSOR

SAFEGUARDING

  • Modello organizzativo e di controllo attività sportiva
  • Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie
  • Contatta il Safeguarding RTM

CALENDARIO PODISMO VENETO

Articoli recenti

  • 14/12/2025 – Maratona di Catania
  • L’orgoglio di correre con Domenico Masiero
  • 26/12/2024 – GioveDìCorsa XMAS EDITION
  • 01/12/2024 – Maratón Valencia
  • 03/11/2024 – New York City Marathon

Archivi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 436 altri iscritti

Seguici su:

  • Facebook
  • Instagram

Blog su WordPress.com.

  • Abbonati Abbonato
    • Running Team Mestre
    • Unisciti ad altri 30 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • Running Team Mestre
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
 

Caricamento commenti...
 

    Privacy e cookie: questo sito usa cookie. Continuando a usare questo sito, si accetta l’uso dei cookie.
    Per scoprire di più anche sul controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie