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Archivi tag: Valencia

01/12/2024 – Maratón Valencia

06 venerdì Dic 2024

Posted by Giuseppe Corigliano in Maratona

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Maratona, Valencia

Valencia, 1 dicembre.

Una data che aspettavo da un anno. Ma la mattinata non è iniziata come speravo. Gli effetti devastanti della DANA del 29 ottobre sono ancora tangibili: la città è paralizzata. Le linee della metro sono chiuse e i bus, questa mattina, non circolano nel centro. Raggiungere la partenza diventa un’avventura. Ogni passo verso il punto di ritrovo sembra più lungo del previsto. Le indicazioni sul deposito sacche non aiutano: perdo tempo, cammino troppo, ma alla fine riesco a raggiungere la mia gabbia di partenza in tempo.

Al mio fianco c’è Fabio, amico da una vita, compagno di allenamenti e di questa avventura in terra spagnola. Da mesi ci siamo preparati insieme, condividendo fatica, sacrifici e aspettative. Gabbia 10, la nostra posizione: qui ci sono anche i pacers delle 4 ore, il tempo che sogno di ottenere. Ci sono andato vicino a Venezia nel 2019, ma nel frattempo sono passati anche 5 anni e da pochi mesi ho subito un intervento al piede che poco ha risolto… L’obiettivo è chiaro: restare con loro, almeno fino a quando le gambe e il cuore reggeranno.

Lo sparo. Partiamo. Un’ora e venti minuti dopo gli ELITE, ma tecnicamente posso dire che ho corso con plurimedagliati olimpici come Bekele… Il primo tratto è caotico, gente ovunque. Occorre prestare attenzione a non inciampare per non finire travolti da chi è dietro. Al terzo chilometro, tra la folla, vedo Elisa, la mia compagna. Il suo sorriso e il suo tifo sono per me una spinta. La corsa procede ma con Fabio ci rendiamo presto conto che il ritmo dei pacers non è affatto regolare. Cerco tuttavia di non farmi distrarre. Respiro regolarmente, mi concentro e cerco di rimanere in soglia aerobica consultando maniacalmente il Garmin. Passiamo la mezza maratona in 1h59m: timing perfetto.

Incontro di nuovo Elisa al 22° chilometro. Mi sento ancora in forze, forse meglio del previsto. Mi sbilancio e le dico: “Oggi si fa il personale!” Lei sorride e mi incita, e io riprendo con ancora più grinta.

Al 30° chilometro, la decisione: uscire allo scoperto e provarci da solo! Mi volto in cerca di Fabio, ma non lo vedo più. Deve essersi staccato dal gruppone. Il legame di amicizia tra noi è forte, ma oggi devo seguire il mio passo. Aumento leggermente il ritmo, spingendo per guadagnare secondi preziosi e mettermi alle spalle i pacers.

La sfida vera arriva al 38° chilometro. Le gambe iniziano a cedere, il respiro si fa corto, il cardio non scende sotto i 170 bpm ma nella mia mente c’è un mantra: non mollare. La sera prima, per scherzo, mi sono fatto dei tatuaggi temporanei sulle braccia: cuori con il tricolore italiano. Li guardo, cercando forza in quei simboli. È un trucco, lo so, ma a volte anche le piccole cose aiutano a spingere oltre il limite. La mente va ingannata, deve credere di poter andare avanti.

La folla lungo il percorso è incredibile. Da ogni lato, spettatori incitano i runner con grida, applausi, nomi urlati a gran voce, cartelli di ogni tipo. Questa è Valencia: un fiume di energia che ti sostiene anche quando pensi di non farcela. Al 41° chilometro, il traguardo si avvicina. Lo vedo. Capisco che l’obiettivo è alla mia portata. Decido di accelerare per limare qualche secondo al tempo finale…in realtà non ho per nulla aumentato la mia velocità…ho solo cercato di non rallentare stringendo i denti…

Gli ultimi quattrocento metri sono pura emozione. L’arrivo sul tappeto blu della Città delle Scienze mi accoglie. Taglio il traguardo in 3 ore e 58 minuti. Ce l’ho fatta: il mio personal best. Mi fermo, sopraffatto dalla gioia. Sono felice, orgoglioso e grato per questo momento.

Valencia mi ha messo alla prova, ma mi ha regalato una giornata che non dimenticherò mai.

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1/12/2019 – La Maratona di Valencia di Luisa Parisi

02 lunedì Dic 2019

Posted by Giuseppe Corigliano in Maratona

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Maratona, Valencia

Domenica 1 Dicembre si è corsa la 39° edizione della Maratona di Valencia. Al via diversi atleti RTM tra cui la nostra atleta Luisa Parisi che ci ha inviato il racconto della sua prima 42K. Con piacere la condividiamo sul nostro sito.

Tu puedes!

Questo il motto della Maratona di Valencia. Non avevo mai corso all’estero, ma ho sempre sentito e letto della grande partecipazione, che a Valencia raggiunge livelli inimmaginabili per un italiano! Lo intuisci appena arrivi in città, guardando le strade del centro piene di cartelli con scritto “aplaude hasta que mi maratón tiemble” o recandoti all’Expo (mozzafiato!) dove trovi la scritta “we are marathon”.

Valencia non è semplicemente una maratona, ma un’occasione di festa per tutta la città che la vive con un entusiasmo ed un’energia uniche. Quindi da fare assolutamente, ma forse non come prima come ho scelto io, seguendo i miei pazzi amici runners.

Veniamo alla mia Regina. Il mio obiettivo era finirla senza farmi male, quindi nel massimo rispetto del mio corpo. Ero serena, fino alla chiamata del mio amico coach che mi prospetta il possibile “muro” e mi chiede di non accendere il Garmin. Dalla serenità passo al terrore puro. Ma seguo le sue indicazioni, fidandomi come fatto finora.

Si parte e inizia la festa! Una folla per le strade che sembra Carnevale. Ti acclamano da ogni parte, applaudendo ed incitandoti pure dalle finestre dei palazzi del centro che man mano scorre veloce. Gruppi musicali, persone in maschera credo ogni 3 km, casse per le strade a tutto volume con brani festosi. Concentrarsi diventa quasi impossibile. Ricordo che ho visto il cartello dei 9 km e poi quello dei 18 km; in mezzo non ho memoria di altro. Niente “bip”, nessun riferimento temporale, se non un “all’incirca sono partita dopo le 8:50” ed un “20 gradi” segnalato di continuo per le strade. Faccio pace con l’idea che dovrò correre per almeno 5 ore. Me le faccio amiche. Passo i ristori che a Valencia, però, NON ti ristorano affatto: giusto il tempo di allungare la mano a prender l’acqua e se non corri, ti corrono sopra. Quindi niente soste all’italiana! I bagni chimici li trovi dopo il 15esimo, ma in compenso i bar, appena ti affacci col pettorale, ti indicano la strada dei loro servizi! Ne approfitto (e trovo occupato: dettagli).

Dal 22° Km, di botto, avverto un misto fra paura-fatica-rincretinimento da caos. Devo arrivare, mi ripeto. Al trentesimo penso “è fatta!” (l’ingenuità dei principianti!). Cerco il cibo per ristorarmi (non usando gel), ma trovo solo banane dai noti effetti collaterali… Scelgo di non abusare. Cerco di isolarmi, paradossalmente. Ma a Valencia è impossibile. Km 35 inizia un po’ di fastidio, al km 36 tac! La maledetta bandelletta con cui convivo da aprile! Inizio a camminare il più veloce possibile. I km sembrano non passare più, mentre crescono le urla: “Luisa! Tu puedes!”. Riprovo a correre, ma niente: non ci riesco. Penso all’arrivo e l’idea di passare una finish line tanto bella zoppicando mi fa rabbia! Sento pure il mio nome al microfono. Vorrei sprofondare. I cartelli segnano meno 800, meno 700, meno 500, mentre ho ancora nelle orecchie il “tu puedes” urlatomi per 42 km. Vedo il traguardo di una bellezza mozzafiato e corro come posso. Lo taglio, abbraccio la mia amica e parte un fiume in piena. 10 e lode a Valencia! Io mi rifarò. Intanto dicono che sono una maratoneta e, per ora, non è poco.

Come detto inizialmente, altri 4 atleti RTM hanno partecipato alla Maratona. Ecco i loro tempi finali.

Complimenti a tutti!

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Valencia, correre al caldo a dicembre

04 martedì Dic 2018

Posted by Running Team Mestre in Maratona

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Marathon, Maratona, Valencia

La maratona di Valencia è una delle maratone europee più amate dagli italiani. È caratterizzata da un percorso veloce e completamente pianeggiante.

La gara prevede partenza e arrivo alla Città delle Arti e delle Scienze, passando sotto il Miguelete, la torre campanaria della Cattedrale, uno degli edifici più alti del centro storico di Valencia da dove, nelle giornate più limpide, pare si possa vedere addirittura l’Isola di Ibiza.

Il mese di dicembre è il periodo dell’anno perfetto per le gare di fondo con una temperatura intorno ai 16 gradi.

Percorso completamente pianeggiante e temperature ideali fanno sì che la Maratona Valencia Trinidad Alfonso EDP sia uno degli appuntamenti di maggior rilievo nel panorama nazionale e internazionale per tutti gli appassionati di corsa.

Domenica 2 dicembre ben 19.508 corridori hanno tagliato il traguardo della maratona. Tra questi anche alcuni dei nostri atleti. Ecco i loro tempi finali.

Schermata 2018-12-03 alle 19.31.16

Fabio Aidone

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