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il racconto di Elena Rusu che impaziente dopo 46km, non voleva e non poteva tenere tutto per se.

La Panoramica delle Malghe
Arrendersi è facile, è quasi un sollievo, un riposo. Mentre rialzarsi e continuare richiede di stringere i denti, di resistere al dolore e alla fatica. Richiede sforzo, coraggio, un animo impavido e una grande speranza.
Queste frasi riassumono un po’ i miei 46 km alla Panoramica delle Malghe di Piancavallo.
Ho preso questa gara come una sfida solo con me stessa. Non ero mai arrivata a fare i 40 e volevo vedere come reagiva il mio corpo dopo l’infortunio. Arrivati alla partenza la tensione era tanta però tra una risata e una chiacchiera con gli altri compagni di squadra e amici cercavo di non pensarci.

3,2,1…Si parte !!!
Le gambe piano piano iniziano a ingranare, il percorso è molto bello, il clima perfetto e i sorrisi della gente ai ristori ci hanno aiutato a continuare.
Eravamo verso la fine del primo giro poi bisognava passare di nuovo dalla partenza e rifarlo per altri 20km. Vedendo l’arrivo la testa mi diceva di fermarmi e arrendermi, la stanchezza era tanta. Molto probabilmente se non avessi avuto Alessandro al mio fianco lo avrei fatto. Questo è il punto forte di correre in due, ci si compensa nella fatica.
Per darmi la carica ho iniziato a immaginarmi alla fine e così ho tenuto il passo chilometro dopo chilometro fino a tagliare il traguardo. Dall’emozione ero senza parole, agli amici che ci aspettavano non sapevo cosa dire.

Ero già soddisfatta di aver concluso la gara ma la sorpresa più grande è stata scoprire che ero pure terza donna in classifica. Sono salita sul podio commossa e felice come una bambina.

I miei complimenti vanno anche ai compagni di squadra, è stato bello vederli premiati per la faticaccia!

Elena Rusu

Alleghiamo la classifica dei 5 Atleti RTM che hanno corso a Piancavallo sulle varie distanze, gara valevole per il nostro campionato.