Il 6 Gennaio è ormai tradizione per il Running Team Mestre darsi appuntamento a Salzano per la Corri con la Befana.
Quest’anno la manifestazione è giunta alla decima edizione. Con la partecipazione di 55 atleti il nostro team si è aggiudicato il secondo posto tra le squadre più numerose. E’ doveroso per noi inserire le foto della premiazione e ringraziare tutti coloro che hanno corso permettendoci di raggiungere questo risultato.
Il Direttivo e tutto lo staff del Running Team Mestre augura ai suoi atleti e alle loro famiglie un felice 2020. Che sia per voi un meraviglioso anno di corse ricco di soddisfazioni personali!
Con questo post cogliamo inoltre l’occasione per ricordare che abbiamo ancora dei posti disponibili per i quattro allenamenti supervisionati dal preparatore atletico Giovanni Schiavo previsti per martedì 7, 14, 21 e 28 febbraio. Contattate al più presto Stefano Bevilacqua per prenotarvi. Ricordiamo che per questo mese l’adesione è gratuita, o meglio, ve la regaliamo noi!
Come già saprete, da due mesi a questa parte, abbiamo lanciato un appuntamento fisso settimanale il giovedì sera per correre assieme.
Ora vorremmo offrire un’ulteriore possibilità ai nostri atleti.
A partire dal 7 gennaio, ogni martedì presso il parco San Giuliano sarà possibile partecipare ad un allenamento con la supervisione, i consigli e i suggerimenti del preparatore atletico e tecnico Giovanni Schiavo. Il ritrovo sarà alla Porta Rossa del Parco San Giuliano alle ore 19.20.
Chiediamo a tutti gli interessati di comunicarci quanto prima la loro adesione in quanto i posti disponibili sono solo una ventina. Affrettatevi, non perdete l’occasione di fare gruppo e di migliorare in allegria la tecnica di corsa!
Raccomandiamo la massima puntualità in quanto l’allenamento inizierà tassativamente alle ore 19.30.
Ieri si è corsa la Cetilar Maratona di Pisa. Al via della 42K il nostro Gabriele Gasparini. Gabriele ha chiuso la gara in 4 ore 44 minuti e 25 secondi. In contemporanea ha concluso in 3h5’33” la mezza maratona anche Cinzia Berto.
Ed eccoli insieme nella foto inviataci da Piazza dei Miracoli.
Si è disputata ieri a Cittadella la quattordicesima edizione della Maratonina Città Murata.
Gli occhi di molti erano puntati sulla azzurra Sara Dossena che non ha tradito le aspettative andando a vincere in campo femminile correndo i 21 km con il secondo miglior crono dell’anno italiano (1h11’36”) chiudendo 14.a assoluta. Un po’ più indietro il nostro Filippo Dabalà chiude la lunga stagione 2019 con 1h19’56”.
All’arrivo della Maratonina ben 26 atleti del nostro Running Team. Questi i loro tempi tratti dal sito TDS.
Chiudiamo con le consuete foto ricevute dai nostri atleti da Cittadella. Complimenti a tutti loro!
Se intendi rinnovare l’iscrizione al Running Team Mestre per l’anno 2020 scarica, stampa e consegna in segreteria questo modulo adeguatamente compilato.
Domenica 1 Dicembre si è corsa la 39° edizione della Maratona di Valencia. Al via diversi atleti RTM tra cui la nostra atleta Luisa Parisi che ci ha inviato il racconto della sua prima 42K. Con piacere la condividiamo sul nostro sito.
Tu puedes!
Questo il motto della Maratona di Valencia. Non avevo mai corso all’estero, ma ho sempre sentito e letto della grande partecipazione, che a Valencia raggiunge livelli inimmaginabili per un italiano! Lo intuisci appena arrivi in città, guardando le strade del centro piene di cartelli con scritto “aplaude hasta que mi maratón tiemble” o recandoti all’Expo (mozzafiato!) dove trovi la scritta “we are marathon”.
Valencia non è semplicemente una maratona, ma un’occasione di festa per tutta la città che la vive con un entusiasmo ed un’energia uniche. Quindi da fare assolutamente, ma forse non come prima come ho scelto io, seguendo i miei pazzi amici runners.
Veniamo alla mia Regina. Il mio obiettivo era finirla senza farmi male, quindi nel massimo rispetto del mio corpo. Ero serena, fino alla chiamata del mio amico coach che mi prospetta il possibile “muro” e mi chiede di non accendere il Garmin. Dalla serenità passo al terrore puro. Ma seguo le sue indicazioni, fidandomi come fatto finora.
Si parte e inizia la festa! Una folla per le strade che sembra Carnevale. Ti acclamano da ogni parte, applaudendo ed incitandoti pure dalle finestre dei palazzi del centro che man mano scorre veloce. Gruppi musicali, persone in maschera credo ogni 3 km, casse per le strade a tutto volume con brani festosi. Concentrarsi diventa quasi impossibile. Ricordo che ho visto il cartello dei 9 km e poi quello dei 18 km; in mezzo non ho memoria di altro. Niente “bip”, nessun riferimento temporale, se non un “all’incirca sono partita dopo le 8:50” ed un “20 gradi” segnalato di continuo per le strade. Faccio pace con l’idea che dovrò correre per almeno 5 ore. Me le faccio amiche. Passo i ristori che a Valencia, però, NON ti ristorano affatto: giusto il tempo di allungare la mano a prender l’acqua e se non corri, ti corrono sopra. Quindi niente soste all’italiana! I bagni chimici li trovi dopo il 15esimo, ma in compenso i bar, appena ti affacci col pettorale, ti indicano la strada dei loro servizi! Ne approfitto (e trovo occupato: dettagli).
Dal 22° Km, di botto, avverto un misto fra paura-fatica-rincretinimento da caos. Devo arrivare, mi ripeto. Al trentesimo penso “è fatta!” (l’ingenuità dei principianti!). Cerco il cibo per ristorarmi (non usando gel), ma trovo solo banane dai noti effetti collaterali… Scelgo di non abusare. Cerco di isolarmi, paradossalmente. Ma a Valencia è impossibile. Km 35 inizia un po’ di fastidio, al km 36 tac! La maledetta bandelletta con cui convivo da aprile! Inizio a camminare il più veloce possibile. I km sembrano non passare più, mentre crescono le urla: “Luisa! Tu puedes!”. Riprovo a correre, ma niente: non ci riesco. Penso all’arrivo e l’idea di passare una finish line tanto bella zoppicando mi fa rabbia! Sento pure il mio nome al microfono. Vorrei sprofondare. I cartelli segnano meno 800, meno 700, meno 500, mentre ho ancora nelle orecchie il “tu puedes” urlatomi per 42 km. Vedo il traguardo di una bellezza mozzafiato e corro come posso. Lo taglio, abbraccio la mia amica e parte un fiume in piena. 10 e lode a Valencia! Io mi rifarò. Intanto dicono che sono una maratoneta e, per ora, non è poco.
Come detto inizialmente, altri 4 atleti RTM hanno partecipato alla Maratona. Ecco i loro tempi finali.
Domenica 24 Novembre, si è corsa a Firenze la 36.a edizione della Firenze Marathon, attestatasi ormai da anni come la seconda maratona d’Italia in termini di partecipazione.
Alla partenza da Piazza Duomo circa 7700 runner. Il tragitto ha attraversato gran parte del suggestivo centro storico, toccando i luoghi più noti, dal Palazzo Vecchio a Santa Croce, da Palazzo Pitti a Ponte Vecchio, oltre a buona parte dei lungarni cittadini.
Sono stati ben 12 i nostri portacolori che hanno portato a termine la competizione. Ecco i loro piazzamenti con i rispettivi tempi.
Vogliamo rivolgere i nostri complimenti a questi atleti e in particolar modo a Filippo Dabalà che ha conquistato il suo personal best (2h48m25s) nella prova regina classificandosi 94.simo assoluto in una maratona classificata gold dalla Fidal.
Condividiamo sul nostro sito alcune delle foto scattate ieri a Firenze.
Il nostro Aldo Chinellato ci ha inviato il racconto della sua maratona di Atene. E’ con grande piacere che lo condividiamo con voi.
Domenica 10 novembre una folta rappresentanza del RTM ha preso parte alla maratona di Atene, trasferta per la quale ci si è avvalso dell’agenzia Travel Running che si è dimostrata all’altezza delle aspettative.
Domenica mattina le condizioni meteorologiche si presentavano variabili. In griglia di partenza siamo stati tempestati da un’improvvisa pioggia fredda e battente che per fortuna è durata pochi minuti, subito dopo è uscito il sole e la temperatura si è alzata repentinamente oltre i 20 gradi, a metà percorso il cielo si è coperto nuovamente di nuvole minacciose e folate di vento freddo e contrario ci hanno investito senza preavviso, alla fine un sole caldo e accogliente ci ha accompagnato fino al traguardo.
Il percorso si è rivelato piuttosto impegnativo: i primi 10 chilometri pianeggianti e facili, dal 10° al 35° km continui saliscendi per complessivi 250 m di dislivello positivo, infine gli ultimi 7 km in leggera discesa.
L’organizzazione è stata impeccabile sotto ogni aspetto: dal trasporto in navetta alla piana di Maratona dov’era previsto lo start, alla gestione delle griglie di partenza, ai numerosi ristori (uno ogni due chilometri e mezzo!).
Davvero toccante è stata la partecipazione del pubblico che lungo tutto il percorso ci ha incitato e sostenuto: si sente proprio che ad Atene la maratona non è “solo” un evento sportivo, ma coinvolge il cuore, la storia e la cultura di questa meravigliosa città e dei suoi abitanti che ogni anno rivivono l’eroica impresa di Filippide e rinverdiscono il loro glorioso passato. Per non parlare poi dell’arrivo con gli ultimi 200 m. da percorrere all’interno dello stadio Panathinaiko in marmo bianco costruito nel 1896 in occasione dei primi giochi olimpici dell’età moderna, un’emozione unica che a più di qualcuno è costata qualche lacrima!
Infine, dulcis in fundo, il memorabile terzo tempo con fiumi di birra a innaffiare una cena pantagruelica per festeggiare il debutto sulla distanza di Rossella, Edy, Roberta, Letizia, Susy, Annamaria e Debora e il raggiungimento della mia 50^ corsa lunga, terzo tempo ravvivato dal nostro grande vice Stefano con le sue esilaranti battute.
Un’esperienza da ripetere e che consiglio a tutti!!!
Ieri, domenica 10 novembre, si è disputata la 37.ma edizione della Maratona di Atene. La partenza è avvenuta alle ore 09.00 dall’antico campo di battaglia di Maratona.
I primi 10 km di gara sono pianeggianti e toccano il War Memorial dedicato ai soldati morti durante la Battaglia di Maratona ed il sito Marathon Tombs. Dall’11esimo al 17esimo km aumenta il dislivello da coprire fino ad arrivare al 20esimo km, punto in cui la gara diventa più difficile: dopo Pikermi infatti, iniziano alcuni saliscendi fino al 25esimo km (Agia Paraskevi).
Successivamente i runner corrono lungo Mesogeion Avenue, dove inizia l’ultimo ed il più facile tratto di gara. L’arrivo della maratona è invece all’interno del Panathinaikon Stadium di Atene, il famoso stadio di marmo bianco costruito in occasione delle prime Olimpiadi moderne del 1896, dove i runner hanno corso per gli ultimi 170 metri fino a raggiungere la Finish Line.
Alla Maratona di Atene ha partecipato un nutrito gruppo di atleti del Running Team Mestre.
Ecco i loro tempi all’arrivo magico nel Panathinaikon Stadium.
Scattolin Leonilde – 4h56m10s
Penso Paolo – 5h15m39s
Chinellato Reginaldo – 5h27m33s
Paoletti Mauro – 5h34m14s
Montagner Roberta – 5h34m14s
Franceschi Cristina – 5h56m16s
Palma Eleonora – 5h56m17s
Dalla Libera Debora – 6h19m29s
Carnio Rossella – 6h24m00s
Scandagliato Letizia – 6h24m00s
Stefano Bevilacqua – 6h24m00s
Grego Susanna – 6h24m00s
Dante Annamaria – 6h45m27s
Complimenti a tutti e grazie per le foto inviateci da Atene!
P.S. Come da regolamento del Gran Prix RTM, a tutti gli atleti che hanno corso una maratona all’estero verranno attribuiti 3 punti extra nella classifica del campionato sociale.