Ecco un piccolo racconto di Fabio Aidone.
Alla Mezza di Treviso mi sarò iscritto 2-3 volte e puntualmente per vari motivi non sono mai riuscito a farla, più o meno 10gg fa mi sono iscritto senza pensierci più di tanto.
Dopo 2 mesi di stop totale di qualsiasi attività ho ripreso a muovermi circa da 3-4 settimane.
Ed eccomi qui.

Inizia il mio rituale pre-gara, con un gruppo selezionato di atleti mi scaldo andando alla ricerca di un bar, con un bel caffè e brioche alla crema circa 10 minuti prima della partenza e sono pronto.
Foto di gruppo e si va in gabbia.

NON é GARA se in partenza non mettono gli AC/DC a palla… e via!
Cerco i palloncini del 1:50 con l’idea di abbandonarli se vedo che il ritmo è troppo intenso, ma ‘sti tizi vanno via a 5’/km e fino al 10° vedo una proiezione gara di 1:46. All’improvviso si rendono conto di tirare troppo e calano di 20″ a km, decido di lasciarli e vado avanti, qualche momento di crisi al 15°km dove il mio cervello fa “ragionamenti” sui miei tempi e sulla velocità Relativistica (maledetta fisica quantistica). Si comincia quindi la parte lungo il Sile, mi accorgo che guardo più il paesaggio che il percorso, chissenè!
Mancano circa 2 km e affianco un ragazzo in crisi, mi dice che è la sua prima mezza, del tempo non mi importa e quindi gli dico di attaccarsi. Lo tiro fino all’ultima curva e poi gli dico che lo lascio così avrà le foto da solo (spero sia arrivato).
Sotto a 1:50, sono soddisfatto.

un saluto a tutti
Fabio Aidone
Ricordiamo che era una gara valevole per il Campionato RTM e per il campionato Gold.
Alleghiamo la classifica di arrivo, facendo notare un 2° posto di categoria di Elena RUSU.



























































