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Running Team Mestre

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Archivi della categoria: Mezza Maratona

02/09/2018 – La Dorsale Panoramica Piancavallo – Cansiglio

03 lunedì Set 2018

Posted by Running Team Mestre in Altre distanze, Maratona, Mezza Maratona

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Tag

Cansiglio, Dorsale Panoramica, Piancavallo

Ieri è stata una giornata importante per il nostro team. Tre nostri atleti (Stefano Mercurio, Valentina Pavanello e Carlotta Finotello) ottengono infatti prestigiosi risultati in occasione della terza edizione de La Dorsale Panoramica Piancavallo-Cansiglio.

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Stefano si classifica come secondo assoluto al traguardo della Maratona con un tempo di 3 ore e 51 minuti! Valentina e Carlotta si piazzano al secondo e terzo posto tra le donne nella 30 km. Un caloroso applauso da tutti noi va ai nostri 3 portacolori per il prestigioso risultato ottenuto!

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Ma è giusto lasciare spazio alle parole del nostro Stefano che ci parla della sua gara di ieri.

Secondo assoluto in una gara ufficiale Fidal. Come è stato possibile?
Immagino che qualche spunto sulle motivazioni recondite di tale improbabile evenienza possa essere ritrovato in testi sociologici specializzati quali, ad esempio, “Il culo di Sacchi” di Gene Gnocchi.
Ma suppongo che uno dei maggiori luminari della materia fosse mio nonno quando diceva “El mondo xe spartìo mae” (traducibile con: “Ahimè l’ingiustizia regna sovrana”).
Piancavallo Cansiglio Run, serie di gare del Calendario Fidal classificate come Trail, con percorsi di varia lunghezza che, partendo da Piancavallo, percorrono la dorsale panoramica del Cansiglio, tra le più varie superfici (dall’asfalto al cemento, dallo sterrato compatto ai più tipici sentieri boschivi).
Partecipo alla 42 chilometri, con dislivello ufficiale 1000 metri, secondo alcune applicazioni 1400, comunque discreto.
Si parte, giro a Piancavallo, un paio di chilometri di discesa e poi inizia la prima salita.
Ci ritroviamo in cinque davanti.
So che Francesco è di un altro livello, gli altri non li conosco. Vanno via in tre, io resto con Andrea, che scopro essere arrivato quarto l’anno prima nella stessa gara. Al decimo chilometro indugio ad un ristoro e lui va avanti. Va su bene mentre io non penso sia il caso di forzare. Lo vedo sparire lentamente. 
Ritengo comunque l’eventuale quinto posto un risultato eccezionale.
Dopo un po’ di chilometri riprendo il ragazzo di origine indiana. Ha male al ginocchio. Lo incoraggio e proseguo.
Ritengo l’eventuale quarto posto un risultato eccezionale.
Ad un certo punto trovo Valentina e Carlotta, che fanno la 30 chilometri (arriveranno seconda e terza, per dire). Ottima compagnia, buon ritmo, resto con loro.
Attraversiamo un po’ di chilometri di bosco con fango. Non l’ideale con le scarpe da strada, ma ho visto di peggio.
Una volta tornati sulla strada inizia l’ultima discesa. Siamo ormai a meno di cinque chilometri dall’arrivo quando guardo giù oltre il tornante e… ma… quello là davanti è proprio Andrea, ora terzo!!
Vado. Lo riprendo e scambiamo due parole. Lui ha i crampi, io non ancora (anche se i miei muscoli in passato sono stati meglio).
Decido di giustificare la posizione tirando tutta la discesa.
Ritengo l’eventuale terzo posto un risultato eccezionale.
A tre chilometri dalla fine… quello là… accidenti… mi sembra il secondo. So che è pettinato come me, ma in quel momento ha un cappellino. 
Mi avvicino ancora: è lui. 
Termino la discesa a tutta e attacco gli ultimi due chilometri di salita al limite delle mie possibilità.
Non mi giro: se è rimasto in scia ce la giochiamo in volata.
Dopo il 41esimo c’è un tornante. Guardo giù. Non è rimasto in scia.
Posso rifiatare.
Trovo Moris che mi incita a 50 metri dal traguardo.
Ritengo il secondo posto un risultato (per me) assolutamente eccezionale.
Data l’estrema improbabilità del ripetersi di tale evento, mediterò sull’eventualità del ritiroinbellezza mentre sorseggio il litro e mezzo di grappa friulana che fa parte dei premi vinti…
Grazie a tutti per la compagnia e a Matteo Redolfi per l’organizzazione!!

Stefano Mercurio

 

Ma non dimentichiamoci anche di tutti gli altri nostri atleti. Al via de La Dorsale Panoramica Piancavallo – Cansiglio eravate ben in 18! Siamo felici di poter aggiungere al nostro sito le foto che ci avete spedito prima della partenza, all’arrivo e al meritato ristoro al termine della gara.

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Grandi ragazzi!

Giuseppe Corigliano

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30/06/2018 – Hochpustertal Run

02 lunedì Lug 2018

Posted by Running Team Mestre in Mezza Maratona

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Approfittiamo del primo posto di categoria 🏆 e quinto assoluto di Filippo Dabalà alla Hochpustertal Run (21 km) di sabato 30 giugno (😜) per segnalare ai nostri atleti che da poco siamo attivi anche su Instagram! Seguite il nostro account amministrato da Andrea Pennisi. RTM sempre più social 😉

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Giuseppe Corigliano

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23/06/2018 – Sanremo – Run for the Whales

25 lunedì Giu 2018

Posted by Running Team Mestre in Mezza Maratona

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Tag

camminata sportiva, fitwalking, Half Marathon, Sanremo

Sì, d’accordo, “Perché Sanremo è Sanremo”.
Ma perché partire da Mestre, sorbendosi tra andata e ritorno 800 chilometri e 13 ore di viaggio in treno, per andare a camminare una mezza maratona a Sanremo? Ne valeva davvero la pena?

La Città dei Fiori è, nell’immaginario collettivo, una simbiosi indissolubile con il celeberrimo Festival della canzone italiana. Qui ogni cosa richiama ad una kermesse che fa parte della tradizione nazionalpopolare. C’è perfino la statua di Mike Bongiorno, immortalato a salutare i telespettatori con una cartellina tra le mani mentre urla quel suo immortale “Allegriaaaa”.

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E poi c’è via Matteotti, dove si trova il Teatro Ariston: un corso lastricato di placche di bronzo calpestabili che riportano il titolo del brano e i nomi dei cantanti che di anno in anno hanno trionfato. Si parte dal 1951 con “Grazie dei fior” di Nilla Pizzi e si arriva ad “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani. Devono ancora mettere a terra Ermal Meta e Fabrizio Moro con la loro “Non mi avete fatto niente”. Lo faranno tra qualche mese, allungando una “walk of fame” ed un cammino che proseguirà certamente per altri decenni.

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Io, di camminare per qualche altro anno, ci spero. Ma perché camminare proprio a Sanremo? Nella vita del walker senza fama c’è anche il gioco dello spulciare tra le righe del calendario FIDAL, tanto per vedere quale manifestazione può essere affrontabile senza rischiare di uscire dai tempi massimi e soprattutto senza rischiare di ritrovarsi ultimi e solitari in qualche tangenziale senza lo straccio di organizzazione che ti tuteli dal traffico.

“Toh, guarda questa…”, mi sono detto. “Una mezza maratona interamente spalmata su una pista ciclopedonale. Tempo massimo 3 ore. Perché no? Sanremo non l’ho mai visitata, su una pista ciclopedonale è impossibile perdersi e al massimo, se proprio va male, vengo spalmato da una bicicletta…”. Mentre cominciavo a farmi i soliti giri di demenzial-fantasia attorno a fantomatici Nilla Pizza Party con premiazioni finali presentate da Pippo Baudo, ho provato a fare sopralluoghi virtuali lungo questa pista.

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“Toh guarda… Mica c’è solo il Festival a Sanremo…”.  Una pista che è un tapis roulant: accanto ti scorrono il mare, i fiori multicolor, i borghi antichi, i porti turistici e le vecchie stazioni ferroviarie. Sì, perché qui, lungo la Riviera dei Fiori, ad inizio degli anni 2000 hanno fatto una buona cosa: la linea ferroviaria Genova-Ventimiglia è stata spostata all’interno e raddoppiata, lasciando libero il sedime a stretto contatto con il mare. Ne é nata appunto la pista del Ponente Ligure che con i suoi 24 chilometri dicono essere una delle più lunghe del Mediterraneo. Attraversa 8 Comuni: Ospedaletti, Sanremo, Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al mare, Cipressa, Costarainera. E San Lorenzo al Mare, da dove sono partito sabato scorso assieme alla mia “socia camminatrice” Eleonora Palma per questa mezza ribattezzata “Run for the Whales”. Pacco gara con vasetto di pesto alla genovese incorporato, è una charity a favore dell’Istituto Tethys ONLUS per far conoscere le balene e i delfini che popolano le acque del ponente ligure e per raccogliere fondi da destinare alla loro tutela e alla ricerca scientifica.

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Come si suol dire, tutto molto tenero, tutto molto soft. Anche nei numeri: a correre i 21 km (c’era anche una 10k e una Family run) eravamo in 300, lontani anni luce dalle mega manifestazioni a quattro cifre di partecipanti. Allo start delle 18.30 ci hanno teneramente motivato ricordandoci che l’arrivo era all’interno del campo di atletica, con trequarti di giro di pista in tartan. “Come alle Olimpiadi!!!”.

Pronti, via! Si cammina veloci. Veloci sì, ma inevitabilmente, dopo pochi metri siamo già in coda, e delle Olimpiadi mi tengo inevitabilmente stretto De Coubertin. In brevissimo tempo diventiamo esseri ciclopedonali, proprio come la pista. Nel senso che camminiamo con appiccicate alle spalle due biciclette dell’organizzazione. Più che due “scope”, due simpatici accompagnatori di sicurezza.
La cosa mette tranquillità, il caldo non è pesante, le gambe vanno in modo costante, gli occhi rubano teneramente il mare, i fiori, i borghi, i porticcioli e le vecchie stazioni. Ad ogni nostro passaggio chilometrico congediamo i volontari dell’organizzazione disseminati lungo la pista.
I banchetti dei ristori, i pettorali dello staff e i pentoloni per lo spugnaggio possono essere riposti.
“Ehi ciao, la corsa la chiudiamo noi: andate in pace. Grazie”.

Negli ultimi chilometri anche il sole prende congedo ed il finale ci riserva la meravigliosa particolarità di un pezzo di galleria che è un vero e proprio museo dedicato al ciclismo e soprattutto ad una altra kermesse celeberrima di queste parti: la Milano-Sanremo. Sulla “cupola” della galleria è un susseguirsi di immagini di campioni, di storie e di trionfi. Sull’asfalto le strisce e le indicazioni sono interamente colorate di rosa Gazzetta, così come una lunga serie di citazioni, frasi e messaggi che sanno di emozione sportiva.

L’olimpionico trequarti di pista finale in tartan lo camminiamo in volata.
E una volta tagliato il traguardo torna in mente e prende senso una di quelle scritte in rosa:
“Nessuno ha detto che sarebbe stato facile ma qualcuno ha promesso che ne sarebbe valsa la pena”. Ne è valsa la pena camminare a Sanremo.

 

 

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Stefano Ciancio

 

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26/05/2018 – 8.a Moonlight Half Marathon

27 domenica Mag 2018

Posted by Running Team Mestre in Mezza Maratona

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Tag

Half Marathon, Jesolo, Moonlight Half Marathon

Si è disputata ieri sera la 8° Jesolo Moonlight Half Marathon, la mezza maratona internazionale che, assieme alla gara sorella Jesolo 10K, ha richiamato oltre 6mila sportivi da tutta Italia e da diversi paesi del mondo.

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La manifestazione, organizzata dal Venicemarathon Club in collaborazione con la Città di Jesolo, ha rinnovato completamente il suo format, disegnando un nuovo tracciato scorrevole e pianeggiante. Non più una gara in linea, bensì un anello di 21K con partenza e arrivo nell’’area di Piazza Milano.

Il nuovo tracciato, misurato e certificato da Fidal-Iaaf, ha offerto scenari molto suggestivi con un’’alternanza di aspetti naturalistici diversi tra loro come il mare, il fiume e la pineta. Emozionante il tratto che costeggia il Lungomare, le spiagge, la melodia del mare, il bagliore della luna piena e la musica di sottofondo delle band musicali e dei chioschi sulla sabbia, e poi gli ultimi chilometri dove le luci, la musica della vita notturna di Jesolo e il consueto calore del pubblico hanno accolto i finishers.

Sono ben 57 gli atleti del Running Team Mestre che hanno tagliato la linea del traguardo. L’ottimo risultato ci ha permesso di classificarci come seconda squadra veneta, dietro solo a Vicenza Marathon.

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Ecco i tempi di tutti i nostri tesserati.

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Spicca in particolare il 1.mo posto di categoria SM55 di Paolo Marchi che conclude la Mezza Maratona in 1.24:51. Facciamo i nostri complimenti a Paolo e inseriamo la foto della sua premiazione sul podio.

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Brillanti prestazioni anche per i nostri Filippo Dabalà e Ferdinando Capobianco distanziati sulla finish line di soli 12 secondi. Filippo chiude 5° nella categoria SM35 con il tempo di 1.20:42, Ferdinando 5° nella categoria SM45 con un crono di 1.20:54.

In campo femminile, la prima atleta RTM a tagliare il traguardo è Anna Dall’Acqua che chiude con l’ottavo tempo di categoria.

Concludiamo questo post inserendo alcune foto scattate nel corso della serata di ieri da molti di voi. Grazie come sempre per averle condivise!

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Giuseppe Corigliano

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A Padova fa caldo

23 lunedì Apr 2018

Posted by Running Team Mestre in Maratona, Mezza Maratona

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“Caldo anomalo”, “caldo fuori stagione”, “domenica di stampo estivo”.

I bollettini meteo lo avevano annunciato ed è stato proprio così: la 19ma Padova Marathon, con la sua corsa “Regina”, la mezza e le stracittadine (che assieme hanno raccolto la bellezza di 23 mila partecipanti) verrà ricordata per un clima che, rispetto al periodo primaverile, si è rivelato straordinariamente torrido.

Tanti, praticamente tutti, compreso qualche top runner che non ha avuto problemi ad ammetterlo nelle dichiarazioni del dopo gara, sono stati messi a dura prova. Ma la parola “straordinario” merita di essere declinata su vari fronti. Innanzitutto sotto il profilo della partecipazione e del pubblico: sono stati oltre 3.500 i podisti delle due gare competitive che hanno incrociato i loro percorsi dopo il 26mo chilometro della maratona fino al traguardo di Prato della Valle. Un serpentone fitto, nel quale si percepivano non solo i segni della fatica ma anche quelli della solidarietà tra atleti (“ti serve un po’ d’acqua?” mi ha chiesto ad un certo punto un concorrente allungandomi la sua bottiglietta) e quelli del sostegno da parte delle tante persone che a bordo strada, di paese in paese, incoraggiavano e applaudivano.

La Padova Marathon è stata straordinaria anche per l’organizzazione: un presidio sanitario costante lungo tutto il percorso (a dir poco indispensabile, viste le non poche situazioni di crisi in cui si sono ritrovati gli atleti), punti-ristoro e di spugnaggio ben riforniti ed efficienti (protagonisti assoluti gli Alpini e la Protezione Civile).

Tutti elementi che hanno reso il nemico-caldo più sopportabile.

Vista con l’occhio del principiante (un camminatore che si misura con le mezze maratone) questa giornata lascia molte sensazioni positive. Innanzitutto quella legata al valore della fatica che ti porta a tagliare il traguardo e poi magari, come è successo a me, a nasconderti sotto la canotta per non rivelare agli altri un pianto che non sai spiegare. Contemporaneamente un richiamo forte al rispetto dei propri limiti, alla gestione del proprio corpo, all’istinto di capire quando e quanto si può osare di fronte alle difficoltà senza farsi male.

Straordinari, come sempre, sono stati i portacolori del Running Team Mestre, presenti con un drappello di una decina di atleti. Da sottolineare nella mezza maratona le prove di Filippo Dabalà (1:21:22, in 33ma posizione finale) e di Francesco D’Angelo (1:25:59, che ha chiuso al 55mo posto). Per le donne Arianna Zennaro ha chiuso la sua mezza con il tempo di 2:23:47 e Roberta Fuga ha fermato il cronometro a 2:36:36.

Ora è davvero arrivato il tempo di andare in spiaggia. A prendere il sole? No, un gruppo nutrito di RTM è già pronto a ripartire da Bibione. Appuntamento il prossimo 6 maggio, magari con qualche refolo di vento in più che di certo non guasta…

Stefano Ciancio

 

Ed ecco i tempi di tutti i nostri atleti.

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15/04/2018 – Rovigo Half Marathon

16 lunedì Apr 2018

Posted by Running Team Mestre in Mezza Maratona

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Tag

Mezza Maratona, rovigo

Circa 700 persone si sono presentate ieri a Rovigo in occasione della 4° Edizione della Rovigo Half Marathon. Il percorso della gara ha interessato il centro storico del capoluogo polesano e le zone periferiche della città. La manifestazione ha preso il via alle 9.30 dal Corso del Popolo, all’altezza del Conservatorio musicale ed è proseguita verso la frazione di Roverdicrè per poi toccare la frazione di Buso e arrivare al traguardo in piazza Vittorio Emanuele II.

A rappresentare Running Team Mestre i nostri Filippo Dabalà, Giancarlo Prete, Monica Menon, Moris Tosi, Arianna Zennaro e Andrea Pennisi che portano a casa la tanto agognata medaglia!

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Segnaliamo in particolare il terzo posto di categoria di Filippo Dabalà che chiude la mezza maratona in 1h21m.

Classifica Ufficiale TDS:

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Giuseppe Corigliano

 

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08/04/2018 – 21.a Maratonina dei Dogi

09 lunedì Apr 2018

Posted by Running Team Mestre in Mezza Maratona

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Dogi's Half Marathon, Mezza Maratona, Riviera del Brenta

Eccoci di nuovo in Riviera del Brenta per la classica Dogi’s Half Marathon. I muscoli sono caldi, il clima di più. Foto di rito e si parte insieme a quasi duemila persone per un percorso che passa prima per Stra, Fiesso D’Artico, Dolo ed a Mira fa il suo giro di boa per ritornare lungo la bassa.

Percorso pianeggiante, strada larga ed ideale per smaltire la folla che poco alla volta trova il suo passo. Attraversato il fiume Brenta la strada si restringe ma si guadagna una cosa che molti apprezzano in una giornata primaverile: un po’ di ombra.

Immancabili le persone a bordo strada che dal primo chilometro, quasi come si fossero messe d’accordo ti urlano “dai che ormai siete arrivati”. Non so voi, ma dopo il primo metro i successivi 21096  li do per scontati, non esiste che si molli!

Alleghiamo come di consueto alcune foto di gruppo e la classica del Running Team Mestre.

 

 

Fabio Aidone

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18/03/2018 – Eroica 15-18 Marathon & Maratonina della Vittoria

18 domenica Mar 2018

Posted by Running Team Mestre in Maratona, Mezza Maratona

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Tag

21k, 42k, Half Marathon, Marathon

Domenica si è corsa la 5.a edizione della Maratonina della Vittoria. I partecipanti alla mezza maratona Fidal sono stati circa 1000, la partenza è avvenuta alle ore 09,45 dal centro di Vittorio Veneto (TV) da Viale della Vittoria con arrivo a Piazza del Popolo.

Il Running Team Mestre si è presentato alla partenza forte di ben 22 atleti. Ecco i loro tempi dalla classifica TDS.

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Ecco alcuni scatti inviati direttamente da Vittorio Veneto dai nostri compagni di squadra.

 

Contemporaneamente alla Maratonina si è svolta anche la Eroica 15-18, gara UISP su strada a carattere NAZIONALE, sulla distanza di 42,195 km.

 

A partecipare alla impegnativa gara chi se non lui? Domenico Masiero si sgranchisce le gambe con la solita maratona domenicale 🙂

Domenico chiude i 42 km in 4 ore e 3 minuti. Come sempre monumentale! eroica

Giuseppe Corigliano

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11/03/2018 – Maratonina di Brugnera

12 lunedì Mar 2018

Posted by Running Team Mestre in Mezza Maratona

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Tag

21k, 21km, Fidal, maratonina, Mezza Maratona

Si è svolta ieri la 19.a edizione della Maratonina Comune di Brugnera (PN) inserita nel calendario FIDAL.

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La gara, disputata interamente sotto la pioggia si è svolta lungo un percorso ad anello da percorrere per 3 volte. A difendere i nostri colori Filippo Dabalà che ha chiuso la Maratonina in 1:22:04 con un passo medio di 3’54” al km! Il tempo è valso a Filippo il 31.mo tempo assoluto e quarto di categoria.

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Giuseppe Corigliano

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18/02/2018 – Giulietta & Romeo Half Marathon

19 lunedì Feb 2018

Posted by Running Team Mestre in Mezza Maratona

≈ 2 commenti

Tag

Gensan, Half Marathon, Romeo&Giulietta, Verona

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Siamo sempre felici quando i nostri atleti scrivono personalmente i post sulle gare, non perché siamo pigri (o forse si), ma perché l’emozione che traspare dalle loro parole ha una forza indescrivibile.

Ringraziamo quindi Stefano Ciancio e godiamoci le sue parole:

50 tondi tondi. E’ con questa nutrita truppa di atlete e atleti che il Running Team Mestre si è presentato domenica scorsa a Verona per partecipare all’11° Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon ed inaugurare nel migliore dei modi la stagione 2018. La gara infatti è la prima di quelle previste dai calendari gare relativi sia al Campionato Sociale che al Grand Prix RTM.

Una presenza di gruppo importante all’interno di una competizione di assoluto rilievo (una Gold, secondo la classificazione FIDAL) che ha visto 5.432 partecipanti tagliare il traguardo di Piazza Brà, in un emozionante pelle a pelle finale con la suggestiva Arena scaligera. Giornata fredda e ventosa quella di domenica: ma l’atmosfera del dopo gara che si è respirata nella squadra, tra pizze, brindisi, risate e foto di gruppo, era di quelle calde e piene di soddisfazione.

Soddisfazione espressa in primo luogo dal presidente Stefano Uccelli e dal ‘Vice’ Stefano Bevilacqua che hanno messo in evidenza una prova di gruppo orgogliosa, portata a termine con il massimo impegno da parte di tutti. Il tutto, con l’auspicio di considerare Verona come il punto di partenza per una crescita ulteriore della squadra e per un miglioramento costante dei singoli atleti.

Insomma, se la citazione shakespeariana riportata sulla medaglia della Giulietta&Romeo Half Marathon è “Non c’è mondo fuori dalle mura di Verona”, si può ben dire che il RTM esce da Verona determinato nel consolidare la propria realtà nel panorama podistico.

Per quanto riguarda i risultati dei nostri portacolori, ottima la prestazione di Filippo Dabalà che con il tempo ufficiale di 01:20:03 si è classificato al 116mo posto assoluto, seguito da Andrea Stefenello che grazie al suo 01:21:49 ha conquistato la 158ma posizione, e da Francesco D’Angelo autore di un tempo finale di 01:24:16 che gli è valso il 273mo posto nella graduatoria generale.
Tra le donne il ‘podio’ RTM vede sul gradino più alto Anna Dall’Acqua con 01:51:36, incalzata a ruota da Monica Menon (01:51:50). La terza piazza di questa classifica sociale in rosa è invece per Leonilde Scattolin (01:56:25).

Classifiche a parte, merita particolare attenzione la presenza in gran forze del gruppo Fitwalking, presente a Verona con un numero di camminatrici (per la stragrande maggioranza) e camminatori che hanno sfiorato le 20 unità. Segno evidente di una disciplina che grazie a Running Team Mestre e ai suoi istruttori sta avendo nel territorio veneziano uno sviluppo sia in termini di adesioni che dal punto di vista tecnico. Non è un caso se molti di questi atleti della camminata riescono a lasciarsi alle spalle non pochi runners, come è successo domenica scorsa.

Infine, sempre legata al Fitwalking, una piccola testimonianza personale, da parte di chi ha scritto questo piccolo resoconto sportivo. Per me Verona ha segnato la mia prima mezza maratona. E’ stato un traguardo conquistato al termine di 7 mesi di risalita, dopo che per troppo tempo avevo abbandonato il mio corpo al disordine, con conseguenze fisiche più che preoccupanti (un edema alla retina, 200 di pressione, un pacchetto di sigarette al giorno e 110 chili di peso). Per 21 chilometri mi sono portato sulle spalle la mia storia personale ed è come se l’avessi scaricata oltre quel traguardo, conquistato con un tempo personale che anche se non passerà alla storia dello sport, segna appunto il tempo di una mia rinascita. Dopo il traguardo, ad aspettarmi c’era una ragazzina. Mi ha appeso la medaglia al collo. E io ho risposto grazie, con la voce strozzata.

Lo sport è anche, forse soprattutto, questo: una grande metafora della vita.

A Verona è cominciata una nuova stagione. In tutti i sensi.

Stefano Ciancio

 

PER DOVER DI CRONACA alleghiamo la classifica, ripetendo che era una delle 7 gare valide per il Gran Prix 2018 RTM.

 Forza ragazzi!!!

risultati verona

Tutte le foto scattate nel corso della gara le abbiamo infine raccolte nella nostra pagina Facebook. Le trovate a QUESTO LINK.

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