22/10/2023 – 37^ Venice Marathon

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37° Venice Marathon – la prima per me.

É passato esattamente un anno da quanto, un po’ per scherzo, io e il mio amico Francesco abbiamo iniziato a “corricchiare”.


Nel novembre 2022, viste promozioni per il Black Friday, ci iscrivemmo alla Venice Marathon.
Posto l’obiettivo, sono iniziati gli allenamenti che tra qualche intoppo fisico qua e là ci hanno portato alla griglia di partenza stamattina.

Carico di adrenalina, forse troppa, sono arrivato spedito al 27esimo km senza accorgermene, quando, un po’ le gambe, ma soprattutto la testa mi hanno tradito.

Certo non potevo mollare ed in qualche modo l’abbiamo portata a casa, ma che fadiga ragassi!!!

Tutta esperienza per la prossima!

Marco Fabris

08/10/2023 – La Mezza di Treviso

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Ecco un piccolo racconto di Fabio Aidone.

Alla Mezza di Treviso mi sarò iscritto 2-3 volte e puntualmente per vari motivi non sono mai riuscito a farla, più o meno 10gg fa mi sono iscritto senza pensierci più di tanto.
Dopo 2 mesi di stop totale di qualsiasi attività ho ripreso a muovermi circa da 3-4 settimane.

Ed eccomi qui
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Inizia il mio rituale pre-gara, con un gruppo selezionato di atleti mi scaldo andando alla ricerca di un bar, con un bel caffè e brioche alla crema circa 10 minuti prima della partenza e sono pronto.
Foto di gruppo e si va in gabbia.


NON é GARA se in partenza non mettono gli AC/DC a palla… e via!
Cerco i palloncini del 1:50 con l’idea di abbandonarli se vedo che il ritmo è troppo intenso, ma ‘sti tizi vanno via a 5’/km e fino al 10° vedo una proiezione gara di 1:46. All’improvviso si rendono conto di tirare troppo e calano di 20″ a km, decido di lasciarli e vado avanti, qualche momento di crisi al 15°km dove il mio cervello fa “ragionamenti” sui miei tempi e sulla velocità Relativistica (maledetta fisica quantistica). Si comincia quindi la parte lungo il Sile, mi accorgo che guardo più il paesaggio che il percorso, chissenè!

Mancano circa 2 km e affianco un ragazzo in crisi, mi dice che è la sua prima mezza, del tempo non mi importa e quindi gli dico di attaccarsi. Lo tiro fino all’ultima curva e poi gli dico che lo lascio così avrà le foto da solo (spero sia arrivato).
Sotto a 1:50, sono soddisfatto.

un saluto a tutti
Fabio Aidone

Ricordiamo che era una gara valevole per il Campionato RTM e per il campionato Gold.
Alleghiamo la classifica di arrivo, facendo notare un 2° posto di categoria di Elena RUSU.


24/09/2023 – BigHeartsMarathon-Chisinau Moldavia

Non mi alleno da 4-5 mesi dovuto ad un infortunio bastardo, in poche parole ho “consumato” le ginocchia… sono in attesa di una visita molto importante a fine ottobre, e mi è stato proibito categoricamente di correre distanze lunghe, non più di 10 km – 2/3 volte alla settimana per non infiammare più del dovuto le cartilagini, le articolazioni e i tendini… etc … e io testarda;

Vi giuro, non immaginavo minimamente che mi potesse passare per la testa fare una idiozia del genere…, ormai è troppo tardi

🤦‍♀️
🇲🇩

Per motivi di salute di mio padre (purtroppo) decido due settimana fa di partire per andare in Moldavia. Non sapevo che c’era la maratona di Chisinau- capitale; però per curiosità ho guardato se si poteva inscriversi ( pensavo un 10 km nulla di più visto la mia situazione); ma purtroppo per 5,10 e 21 km non c’erano più pettorali, invece ce n’erano per la maratona (era solo un sogno visto che allenamenti lunghi non ne facevo da quasi da 5 mesi) perciò abbandono questa idea folle e finalmente parto per Moldavia.
Venerdì notte affronto il viaggio e sabato mattina decido di fare un giro nella capitale per vedere le preparazioni e … guarda caso incontro degli amici di vecchia data che mi convincono di divertirmi con loro domenica mattina in gara. Mi trovano pure un pettorale ceduto da una loro amica che aveva la gamba ingessata, povera ragazza; pura follia fare una gara così ed anche una intera maratona così all’improvviso

Ora che vi scrivo, mi rendo conto cosa ho combinato, invece sabato non ero cosciente ; per fortuna che ogni volta che vado in viaggio, porto sempre in valigia qualcosa per correre ed allenarmi;

Mi trovo nel mio paese, c’è la maratona … allora facciamo questa benedetta maratona.

🙏
🙏
🙏

Però! Perché?! Ormai!
Che dire? Ormai è troppo tardi per ritirasi perciò domenica mattina alle 9:00 sotto lo start nella Piazza della grande assemblea nazionale – Felice?! … di più 

😜

– Ti penti ?! – neanche un secondo, minimamente no!

Perciò concludo : dolori post gara alle ginocchia allucinanti, il percorso noioso, un circuito di 10,5 km x 4 volte e con un dislivello di 290 metri ; caldo pazzesco oltre i 30 gradi ;

🏆

 ma il 7° posto Assoluto Donne non me lo toglie nessuno.
Sudata, meritata …e goduta al massimo

Avevo il piacere di condividere con Voi Running Team Mestre questa “pura follia” e dire, che “generalizzando” le maratone e le ultramaratone si fanno di testa, cuore e anche tanta tanta passione, l’allenamento … è l’ultimo gradino.

16/09/2023 – LUPATOTISSIMA 2023: RTM PRESENTE

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Sabato 16 settembre ha preso il via  la 29^ edizione della Lupatotissima, gara veronese di 6-12-24 ore in un circuito di poco superiore ai 1500 metri. Considerato il caldo anomalo persistente, quest’anno decido di disertare la 24h e di cimentarmi nella 12h che, partendo alle 10 di sera, si sarebbe svolta prevalentemente durante la notte.

Dopo la pausa estiva è stato bello rimettersi in gioco, immergersi nuovamente nella particolare atmosfera dell’ultramaratona e soprattutto ritrovare vecchi amici e compagni di ventura, in particolare Domenico Masiero e Roberto Genovese che, più temerari di me, si stavano impegnando nella 24h sfidando il caldo torrido e che, nonostante la fatica hanno anche trovato la forza di incoraggiarmi.

Sebbene fosse sera la temperatura non è mai scesa sotto i 23° e il tasso di umidità è rimasto sempre piuttosto elevato. Comunque parto con la speranza di superare gli 80 km, distanza che mi pare raggiungibile almeno fino all’ottava ora di gara. Poi l’improvviso calo di rendimento mi costringe a ridimensionare il mio obiettivo. Alla fine riesco a portare a casa 75,991 km ufficiali (77,600 km ufficiosi), posizionandomi circa a metà classifica.

Cercherò di rifarmi alla prossima occasione.

Reginaldo Chinellato 

23/08/2023 – Nuova impresa per Domenico Masiero atleta RTMestre

Di seguito l’articolo tratto dal Gazzettino di Venezia a cura di Francesco Marcuglia

Altra bella impresa di Domenico Masiero, classe 1966, di Zelarino.

Ha preso parte alla 10×50 chilometri al lago d’Orta, vale a dire 50 chilometri per 10 giorni consecutivi. Il portacolori di Running Team Mestre ha concluso il totale di 500 chilometri in 56 ore 10’36” preceduto da illustri fondisti: Adam “Tango” Holland (inglese, già iridato), Giorgio Calcaterra (celebre per le sue oltra 500 maratone), Michele d’Errico (tricolore 100 km), Claude Birrer (campione svizzero).

Il comportamento del runner mestrino è stato alquanto regolare, palesando una certa continuità

di rendimento, indice di equilibrio psico-fisico. Tutte e dieci le prove le ha ultimate entro le 5 ore e mezza, tra 5.12 (la più veloce) e 5.25 (più lenta). Percorso non certo dei più agevoli.

Un circùito di 10,5 chilometri (85 per cento asfalto, 15 sterrato), da ripetersi per 5 tornate, con partenza ed arrivi in piazza del Lido di Gozzano, ed a svilupparsi sui sentieri di Mottarone, Mazzocane, Monte Croce e nei borghi d’Orta San Giuliano e Pella.

Parecchi saliscendi, in complesso 5mila metri di dislivello positivo. “Non ho accusato nessun problema – racconta Masiero -, al contrario delle altre edizioni cui avevo preso parte. E nemmeno vesciche ai piedi. Se vogliamo considerarlo episodio imbarazzante, sono stato avvicinato da un grosso cane. Io, concentrato sulla gara, sono stato preso dal panico. Istintivamente mi sono gettato a terra. Per fortuna è intervenuto il padrone che ha bloccato l’animale. In conclusione più che soddisfacente la prestazione, grazie anche per il basilare supporto di mia moglie Paola. Una nota simpatica, alla conclusione della mia 250esima tra maratone ed ultramaratone in carriera, ho festeggiato alla penultima tappa con tutti i concorrenti, attorno ad una mega crostata. E’ stato bello e rilassante. L’indomani, in mattinata, il via all’ultima 50 chilometri”. Ma Domenico, da autentico stacanovista della corsa estrema, prosegue imperterrito nel suo fitto programma.

“Ora un paio di maratone, a Parma e Ravenna. Anche la 6 ore di Monselice. In seguito, a metà settembre, a Verona la celebre Lupatotissima 24 ore non stop. Ad ottobre reclutato da Venicemarathon, anche per questa edizione, come “uomo palloncino”. In soldoni condurre delle neofite a tagliare il traguardo in Riva Sette Martiri al ritmo-camminata di 5.30 al chilometro.

Tutto questo mio programma agonistico, comunque, lavoro di gommista permettendo.”

23/07/2023 – La Panoramica delle Malghe

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il racconto di Elena Rusu che impaziente dopo 46km, non voleva e non poteva tenere tutto per se.

La Panoramica delle Malghe
Arrendersi è facile, è quasi un sollievo, un riposo. Mentre rialzarsi e continuare richiede di stringere i denti, di resistere al dolore e alla fatica. Richiede sforzo, coraggio, un animo impavido e una grande speranza.
Queste frasi riassumono un po’ i miei 46 km alla Panoramica delle Malghe di Piancavallo.
Ho preso questa gara come una sfida solo con me stessa. Non ero mai arrivata a fare i 40 e volevo vedere come reagiva il mio corpo dopo l’infortunio. Arrivati alla partenza la tensione era tanta però tra una risata e una chiacchiera con gli altri compagni di squadra e amici cercavo di non pensarci.

3,2,1…Si parte !!!
Le gambe piano piano iniziano a ingranare, il percorso è molto bello, il clima perfetto e i sorrisi della gente ai ristori ci hanno aiutato a continuare.
Eravamo verso la fine del primo giro poi bisognava passare di nuovo dalla partenza e rifarlo per altri 20km. Vedendo l’arrivo la testa mi diceva di fermarmi e arrendermi, la stanchezza era tanta. Molto probabilmente se non avessi avuto Alessandro al mio fianco lo avrei fatto. Questo è il punto forte di correre in due, ci si compensa nella fatica.
Per darmi la carica ho iniziato a immaginarmi alla fine e così ho tenuto il passo chilometro dopo chilometro fino a tagliare il traguardo. Dall’emozione ero senza parole, agli amici che ci aspettavano non sapevo cosa dire.

Ero già soddisfatta di aver concluso la gara ma la sorpresa più grande è stata scoprire che ero pure terza donna in classifica. Sono salita sul podio commossa e felice come una bambina.

I miei complimenti vanno anche ai compagni di squadra, è stato bello vederli premiati per la faticaccia!

Elena Rusu

Alleghiamo la classifica dei 5 Atleti RTM che hanno corso a Piancavallo sulle varie distanze, gara valevole per il nostro campionato.

04/06/2023 – Cortina Dobbiaco Run

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Non devi vedere quanto tempo ci metti a fare una gara, ma quanto tempo impieghi a prepararla…

Per parlare della Cortina Dobbiaco Run voglio partire dal giorno prima. Il sonno e la dieta sono molto importanti: alle 19:30 stavo ordinando alla cameriera la mia pizza con salamino, salsiccia e uovo in cottura, il mio socio ha optato per lardo di colonnata, datterini e bufala . Poi alle 21 a casa per il giusto riposo.

La sveglia è suonata alle 4:40 e con un metodo Fantozziano tutto era calcolato sul filo dei secondi. Alle 05:15 partenza io e Giuseppe, alle 5:20 recuperiamo a casa Rey che ha ancora il cuscino stampato sulla faccia e alle 5:30 Lilliana è in auto con noi destinazione Cortina.

Viste le precedenti disavventure con gli orari ci siamo presi con un buon anticipo e possiamo concederci anche caffè e brioches a San Vito. Una volta giunti al parcheggio scattano le foto di gruppo di rito e ridiamo di quelli che consegnano le sacche mentre i camion stanno chiudendo le porte: principianti!

Ok, si parte!


Poco dopo ci troviamo a far gruppo: Rey, Monica, Giuseppe ed io. La temperatura è perfetta. Si sale con calma, si guarda il paesaggio, si chiacchiera e addirittura si corre. Il passaggio attraverso le gallerie e sul ponte è sempre mozzafiato, poi si scollina a passo Cimabanche, 1529 m s.l.m. Leggera pioggia ma siamo ancora tutti insieme.

A parte qualche saluto in privato al bosco arriviamo insieme fino al 20° km, la vista delle Tre Cime è coperta dalle nuvole, peccato! Poi io e Giuseppe cominciamo ad accelerare un po’. 25 e va tutto bene, ormai è fatta! Sai che ti dico? Tiriamo ancora un po’, superiamo senza essere superati.

Arriviamo in volata, non è stato il nostro personal best ma vista la nostra preparazione sono più che soddisfatto.

E adesso panino, strudel di mele, sacher, birra per chi non guida e si parte per tornare, stanchi ma contenti!

Per onor di cronaca questi i tempi dei nostri atleti al traguardo. Complimenti a Filippo Dabalà, Liliana Virlan e ad Anna Dall’Acqua per i loro ottimi crono finali 👏👏👏

Scritto a 4 mani da Fabio Aidone e Giuseppe Corigliano

20/05/2023 – Moonlight Half Marathon di Jesolo

Vorremmo raccontare brevemente la nostra esperienza alla Moonlight Half Marathon di Jesolo.

Non essendo delle campionesse e coscienti delle nostre capacità, fino all’ultimo eravamo indecise se fare i 21 km o fermarci a 10 km.

Piccola premessa, noi con entusiasmo ci iscriviamo da per tutto, non guardando mai i tempi di percorrenza, perché per noi conta il divertimento e stare bene, poi l’euforia si spegne in un attimo quando realizziamo il tempo stabilito, creando in noi ansie e insicurezze.

Alla fine, ci siamo messe nuovamente alla prova, abbiamo deciso per i 21 km.

Già al primo km una di noi, che ha le capacità ma non ha ancora realizzato di averle è partita, per la felicità delle altre due.

Noi due ci siamo sostenute fino alla fine, considerate la scopa dal personale di sicurezza che nonostante i nostri tempi ci ha sostenuto fino all’arrivo (soddisfazione personale essere poi arrivate penultime) complimentandosi con noi per avere mantenuto un buon ritmo, la tecnica e il sorriso per tutto il percorso.

Ecco per noi questo è stato molto gratificante.

Come è stato bellissimo l’incitamento che abbiamo trovato per tutto il percorso, (tranne qualche battuta infelice di chi faceva servizio sicurezza, di una certa età, queste persone dovrebbero evitare di fare i volontari) e soprattutto al nostro arrivo, dove chi era arrivato prima di noi ci ha aspettato fino alla fine per festeggiare insieme anche questo obiettivo e la nostra socia che ci aspettava a braccia aperte per condividere con noi le sue emozioni che grazie anche al supporto di un gruppo “concorrente “ è riuscita ad arrivare al traguardo.

Uu grazie anche a chi ha atteso il nostro arrivo all’undicesimo km, non perdendo la speranza che arrivassimo, anche questo ci ha incoraggiato a continuare.

Per concludere, siamo contente di aver deciso di fare i 21 km, con i nostri tempi anche se non siamo state classificate, ma per noi è questa la nostra soddisfazione più grande averla portata a termine.

Barbara Katiuscia Marina

10/06/2023 – SUNSET RUN

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Il Running Team Mestre si dà appuntamento il 10 Giugno a Cavallino – Treporti per la SUNSET RUN per correre al tramonto, in uno dei territori più suggestivi della laguna veneta, dove le bellezze della natura si fondono tra flora e fauna.

La partenza sarà alle ore 19:30 da Piazza Santa Maria Elisabetta a Cavallino.

E’ nostra intenzione effettuare una iscrizione di squadra. La quota prevista è di 10 euro. Coloro che decidessero di parteciparvi sono pregati di contattare al più presto Stefano Bevilacqua.

07/05/2023 – 7.ma Bibione Half Marathon 2023

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di Tiziana Moretti

Domenica 7 Maggio, in una splendida giornata di caldo e sole, magnifica per vacanzieri, si è svolta la settima edizione della Bibione Half Marathon alla quale ho partecipato. La calura ed il soleggiamento erano ottimi per chi cercava la prima tintarella stagionale, un po’ meno per chi correva, anzi, a dirla tutta, speravo nel cielo coperto e nuvoloso, ma non è andata proprio così. Conoscendo il percorso (questa è la mia quarta volta), sapevo che si correva prettamente in pieno sole sul lungomare. Da Piazzale Zenith a Bibione Pineda passando per Lido del Sole con rientro attraverso il Parco della Foce del Tagliamento, unico posto ombreggiato (ristoro del 15° km a parte) per poi ritornare passando dal faro a Piazzale Zenith nuovamente sul lungomare. Insomma: un’abbrustolita fotonica. Il bisogno di idratarsi si è fatto sentire già dal primo ristoro al 5° km, preso d’assalto come pure gli altri due lungo il percorso.

Purtroppo le mattonelle sconnesse dei marciapiedi e le radici affioranti dei pini marittimi hanno richiesto il loro tributo, ho assistito
a quattro rovinose cadute. Anche la calura ha mietuto vittime e proprio alla fine del percorso, con parecchie persone stravolte dai crampi e disidratate. Per quanto mi riguarda, vesciche ai piedi a parte, correre è sempre un gran divertimento e non importa se alcuni tratti li ho fatti camminando anziché correndo. All’arrivo mi aspettava una bella birretta fresca del Birrificio Follina (cosponsor della gara) scolata in breve tempo tra lo sguardo divertito di mio marito.

La corsa è per me gioia pura, forse perché ho ormai accantonato da un pezzo il pensiero di rimanere entro un tempo prestabilito con lo sguardo fisso al Garmin. È stata una bellissima edizione ed un plauso va agli organizzatori ed ai volontari che addirittura
ringraziavano per essere a Bibione a maggio, mese solitamente non molto frequentato se non da pochefamiglie.

Che dire ancora? Felicità e divertimento sono il segreto per correre serenamente.