21/11/2021 – Verona Marathon

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Domenica 21 novembre il podismo è di scena a Verona. Si disputano in concomitanza la ventesima edizione della Verona Marathon e la Cangrande Half Marathon.

Sulla distanza regina è impegnato per il Running Team Mestre il nostro Domenico Masiero che corre la sua gara lunga numero 183 in 4 ore e 14 minuti.

Al via della mezza maratona invece il nostro Tobia Scatiggio che taglia il traguardo con un tempo ufficiale di gara poco sotto le 2 ore (1h59m47s).

Ad entrambi rivolgiamo i nostri complimenti per averci rappresentato ancora una volta in quel di Verona.

14/11/2021 – Maratona di Atene

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La nostra Atleta Eleonora Palma vola fino ad Atene solo per scrivere la sua storia della Maratona là dove è nata e mostrare i colori di Running Team Mestre.
Ecco qua tutta per voi.

Il 14 novembre è stata la mia terza Maratona di Atene in quattro anni, l’anno scorso purtroppo non è stata proprio disputata per la pandemia e la mia seconda con i nostri bei colori del Running Team Mestre.

Per i runner, ma anche per i camminatori, è una maratona considerata impegnativa, lenta, per via degli oltre 300 metri di dislivello che si snodano dall’undicesimo km in poi, fino all’ultima salita del 32esimo, con tante persone sopra il cavalcavia a salutarti ed incitarti. È l’unica maratona al mondo che racchiude nel suo nome la partenza e l’arrivo, perché si parte dallo stadio di Maratona e si arriva allo Stadio Panathinaiko di Atene che i Greci chiamano Kalimarmaro (lo stadio dai bei marmi e sono belli e lucenti davvero!). Ed è una maratona sempre gonfia di emozioni: anche per i più lenti c’è tanto tifo lungo lo stradone che porta ad Atene e che attraversa diversi comuni: in ognuno c’è chi applaude, chi balla danze tradizionali, chi legge il tuo nome sul pettorale e lo chiama a gran voce,  i bimbi offrono un ramoscello d’ulivo o un fiore e battono il cinque.

C’è la gara ma c’è anche tanta storia e tanto affetto verso questa fiumana di atleti da ogni parte del mondo. E quest’anno il ramoscello d’ulivo che mi ha dato un bimbo al quinto km sono riuscita a portarlo intero fino al traguardo, senza che si distruggesse come al solito ed è stato emozionante come prendere la medaglia. Ottima l’organizzazione come sempre: addirittura le maratone sono state due, partite a quarantacinque minuti di distanza, così da evitare assembramenti. Quest’anno il mio tempo è stato superiore alle altre due volte ma non importa, ne ero consapevole perché venivo da uno stop di circa un mese e avevo solo tanta voglia di farla e finirla. Per migliorare il personal best ci penserò l’anno prossimo!

 
Eleonora.

ecco qua anche alcune foto ed il suo tempo.

14/11/2021 – T-FAST 42k

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Domenica 14 novembre il Running Team Mestre era rappresentato a Torino da Gennaro Benevento in occasione dela T-FAST 42K, una maratona da correre tra monumenti barocchi, architettura sabauda, moderna e post-industriale.

Ad ospitare la partenza della T-FAST 42k è stato il Parco del Valentino con il suo borgo medievale e il suo castello. Un gioiello di storia, natura e magia sulle rive del Po, Patrimonio dell’UNESCO e sede di allenamento preferita della maggior parte dei runner del capoluogo piemontese. Storia, natura e magia che hanno accompagnato il nostro Gennaro lungo tutti i 42 km, tra monumenti e aree moderne, le due facce che rendono bella e hanno reso famosa Torino.

Gennaro ha concluso la sua gara stabilendo il suo nuovo personal best ovvero in 3 ore e 38 minuti!

Sul suo profilo Facebook, Gennaro racconta così la sua gara.

T-fast 42 maratona di Torino… Raggiunto il mio pb in maratona 3h38’36″…

Contentissimo di ciò anche se so che avrei potuto fare molto meglio…

Giornata perfetta per correre: no pioggia, no vento, no caldo. Organizzazione pessima e non aggiungo i particolari.. ringrazio chi in questi tre mesi di preparazione mi ha sostenuto, allenato, consigliato in tutto, sempre presente, coach Giovanni Schiavo

Onorato di aver rappresentato Running Team Mestre…inoltre ringrazio chi mi ha aiutato in alcuni allenamenti durante la preparazione Johnny Soprano e Luisa Bruni

Infine ringrazio tutti coloro che con un semplice messaggio si sono interessati alla mia gara… Adesso si pensa a nuovi obiettivi per il nuovo anno con la voglia di migliorare ancora…

14/11/2021 – Maratonina di Mestre di Tiziana Moretti

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Maratonina bagnata, maratonina fortunata. In realtà Giove pluvio ci ha graziati e poi di maratonina c’era solo il nome perché il percorso cittadino si svolgeva su tre giri del centro Mestre e per un totale di 10 km.

Felicissima di essere stata sempre al fianco della mia amica Michela che non solo non aveva mai corso per 10 km ma non aveva neanche mai partecipato ad una gara ed era fiera del suo primo pettorale. Ciò che un runner riceve, un runner deve dare. Sono stata aiutata e spronata durante la Venice marathon ed aiutare ed incoraggiare la mia amica, è stato del tutto naturale ed appagante. Non importa se un po’ abbiamo corso ed un po’ camminato, nessuno sguardo al Garmin, l’importante era divertirsi.

Niente medaglia ahimè, probabilmente abbiamo incrociato l’unico volontario convinto che le medaglie fossero solo per i bambini. Ma noi un po’ bambine lo eravamo però.

In tarda mattinata arriva anche la notizia che RTM è la prima società per numero di partecipanti.

Che dire ancora, bella mattinata in compagnia con foto di gruppo, selfie vari e finalmente una corsa senza alzataccia.

07/11/2021 – 2^ Maratonina di San Biagio di Callalta

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Domenica 7 Novembre si è corsa la 2^ Maratonina di San Biagio di Callalta.

Al via della gara sui 21 Km tre atleti del Running Team Mestre: Filippo Dabalà, Luca Montagner e Marco Pulliero. Questi i loro tempi al traguardo.

31/10/2021 – Bologna Marathon

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Quarta settimana di Ottobre, quarta maratona per Domenico Masiero!

Il nostro atleta si toglie i panni del pacer dopo Venezia e torna ad indossare la canotta gialloblu del Running Team Mestre in occasione della Bologna Marathon.

La gara si presenta tosta, a detta del nostro Domenico, con un passaggio nel centro storico del capoluogo emiliano caratterizzato da diverse curve repentine e tratti di pavimentazione lastricata che hanno reso il percorso un pò più impegnativo, ma ancor più suggestivo.

Masiero taglia il traguardo in 4 ore e 30 minuti.

Parallelamente alla Maratona si corre anche una gara sulla distanza dei 30 Km. Al via la nostra Lilian Virlan, anche lei nella scorsa settimana impegnata nella 42 Km di Venezia. Liliana chiude la sua gara in 2 ore e 21 minuti, classificandosi sesta di categoria.

24/10/2021 – 5° TRAIL COSTA VICENTINA

Con piacere inseriamo nel nostro sito il racconto del 5° Trail Costa Vicentina di Stefano Mercurio.

Trail Costa Vicentina 2021 (no, non c’entrano i colli Berici).

57 chilometri abbondanti con 1000 metri di dislivello tra sentieri sterrati e/o sabbiosi prima interni e poi costieri nel sud del Portogallo.

Natura tipica, foreste di alberi da sughero e… sabbia.

Non facevo cose del genere da due anni e pensavo di essermi disintossicato. Ma non bisogna mai abbassare la guardia, che poi è un attimo che ti ritrovi a sudare in modo inverecondo per le vie della Lusitania.

Santiago do Cacem.

Partenza.

Tanti bei personaggi che parlano strano. Il briefing pre-gara è tanto professionale quanto incomprensibile. Tanto poi ad un certo punto iniziano a correre ed io li seguo.

Supero gente e poi altra gente. Ma già prima dei 50 chilometri compaiono gioviali dolori muscolari ed allegre avvisaglie di crampi. “Non fa male”, direbbe Rocky. Certo. Quindi basta pensare ad altro. E funziona (quasi). Fino alla spiaggia sull’oceano. Bella e romantica l’idea di scendere in spiaggia a correre sulla (e nella) sabbia soffice. Se non fosse che ogni passo rischia di far scattare lo spasmo che ti lascia rantolante a terra. Ma per fortuna poi ci sono comode salite e discese dalla scogliera, ah beh.

Ed arrivo alla passerella di legno a meno di tre chilometri dall’arrivo. Dalle segnalazioni è chiaro che bisogna andare a destra. Se non fosse che 1. So che l’arrivo è in direzione opposta e 2. Ci sono due persone che mi indicano di andare nella direzione opposta. Ed io vado nella direzione opposta. Evito agilmente un albero basso e… mi ritrovo senza più segnali. Mai fidarsi di nessuno.

Torno indietro. Sbatto poco agilmente sull’albero basso. Le persone sono svanite ed il numero 16, che avevo dietro, è passato davanti. Io ed i miei crampi lo inseguiamo. Nel successivo tratto si consuma l’entusiasmante (?) sfida per l’ottavo posto. Quando raggiungo “16” lui mi dice cose in idioma locale. Presumo imprecazioni. Rispondo, in un altro idioma, che non capisco.

Corro (grossomodo) anche l’ultima rampa (che peggiora la situazione muscolare) ed entro storto nel rettilineo d’arrivo. Mi raddrizzo con la sola forza dell’orgoglio e riesco pure a sorridere al fotografo. Finisco in condizioni pietose.

Ma davanti al 16.

Posizione conquistata.

Ed arrivare quarto di categoria mi evita pure la seccatura di salire sul podio, che lo scalino è troppo alto per come sono messe le mie gambe (semicit. “La volpe e l’uva” – Esopo)

Tutto è bene quello che finisce 😊

24/10/2021 – 35° Venice Marathon

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Ecco la Regina di Casa: la Venice Marathon edizione numero 35!

Alla partenza da Villa Pisani a Strà circa 3000 podisti di cui una folta rappresentativa del Running Team Mestre. Hanno tagliato il traguardo di Riva Sette Martiri 26 atleti del Running Team Mestre su 2738 finisher.

Qui sotto la classifica TDS dei nostri atleti all’arrivo.

Ottimo il trentasettesimo tempo assoluto e il settimo di categoria per Filippo Dabalà che chiude la gara con un fantastico tempo di 2 ore e 54 minuti!

Parallelamente alla Maratona da Parco San Giuliano si è disputata la VM10K, una gara di 10 Km competitiva. Hanno tagliato il traguardo 31 atleti RTM. Questi i loro tempi.

Alla partenza, lungo il percorso e al traguardo delle due gare avete scattato moltissime foto e le vogliamo raccogliere in questo post.

Alla mezza maratona e al Parco San Giuliano, grazie ai nostri atleti Fabio Aidone e Gennaro Benevento, sono state scattate numerose altre foto che qui inseriamo.

Pietro Gandolfo – il Battesimo

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Anch’io domenica ho avuto il battesimo della mia prima maratona.

Si sa che ti prepari, simuli il passo, la frequenza, la distanza, ma l’imprevisto è sempre in agguato. Il mio punto di riferimento è stato sempre il nostro Giorgio Bevilacqua, con cui mi alleno regolarmente in preparazione di questo evento. Ritrovati alle 7 davanti alla stazione, sul pullman che ci portava a Stra, già lì la compagnia di amici runners stemperava la tensione, per loro ennesima maratona con tempi e posizioni pensate ma sempre molto fatalisti perché appunto l’imprevisto……

A Stra ci hanno fatto stare un paio d’ore fermi in una mattina fresca e umida, chi non era equipaggiato, “ i soliti migliori”, facevano esercizi strani per potersi riscaldare o andavano in cerca di quel po’ di sole che penetrava tra gli alberi. Delle code indicavano dove erano posizionati i bagni chimici, oltre le mascherine i più navigati avevano anche i tappi per il naso. Ma tutto fa parte della preparazione alla partenza, chi beve intrugli colorati, chi pastiglie tirate fuori da sacchetti anonimi, chi creme miracolose. Consegnate le sacche, ci siamo incamminati alla griglia di partenza, gli oltre 2700 iscritti alla maratona dei 42 km sono stati distribuiti in cinque gabbie di partenza, in primis i top runner poi man mano chi aveva dei tempi considerevoli accompagnati dai pacer, con i loro palloncini con i vari tempi e colori. Noi ovviamente eravamo relegati nell’ultimo serraglio,
dove c’era la compagine maggiore dai runner occasionali, i camminatori e le associazioni di volontariato che accompagnavano i disabili.

Dopo le ultime minzioni in bella vista nell’ argine del Brenta degli ultimi ritardatari c’è stata la partenza. Tutti hanno iniziato a corricchiare per non perdere il contatto con quello che lo precede e così abbiamo fatto anche noi, il gruppo così ha iniziato a sfilarsi. Chi ci conosce sa che parliamo parecchio durante gli allenamenti o le uscite e qui non abbiamo fatto eccezioni, accompagnando varie persone e gruppi durante il percorso, parlando del Fitwalking con chi camminava scomposto o usciva da
abbiamo lasciato alle nostre spalle.

Man mano che il Brenta scorreva, Mira ci ha accolto con la banda e varie case avevano preparato fuori tavoli con vivande per i corridori. E così siamo giunti a metà percorso con due minuti di anticipo rispetto la tabella ufficiale, ma ormai eravamo a Marghera. Percorso il sottopasso della stazione di Mestre ci siamo diretti verso M9 e il parco di
S.Giuliano punto del trentesimo km.

Fatto il cavalcavia e superati vari runner è iniziato un incubo, una striscia nera senza fine e le gambe hanno iniziato a cedere, è allora che Giorgio ha dato il meglio. Avevamo già percorso 32 km e sempre al mio fianco abbiamo cominciato a contare i passi non guardando il ponte ma cinque metri avanti a noi, anche sul ponte tanti runner hanno
smesso di correre sopraffatti dalla fatica e dall’incubo del ponte e così siamo arrivati a Venezia.

Giunti alla Marittima, 38 km. mi son venuti i crampi alla gamba sinistra, all’altezza della coscia e del polpaccio. Non si poteva mollare, quattro chilometri a costo di “ camminare come si guarda le vetrine “, abbiamo rallentato fino al punto di dolore,
passo abbiamo percorso le Zattere, la sfilata in Piazza San Marco e la riva degli Schiavoni dove ad accoglierci oltre tutti i camminatori e sostenitori della società c’erano pure i nipoti di Giorgio e presi tutti per mano abbiamo tagliato il traguardo tra gli applausi dei presenti.

Cosa mi lascia questa maratona? La conferma che abbiamo come gruppo una grande persona che ti insegna, ti aiuta, ti supporta sempre al tuo fianco. Ho fatto 42 km con questa persona parlando di tutto e terminando con un tempo di gran lunga migliore dell’obiettivo programmato, ho capito che esiste la soglia del trentesimo chilometro e che è solo la conoscenza di questa soglia ti porta a superarla, oggi grazie a Giorgio.

Finisco questa cronaca con una frase che è tutto un programma, e chi la conosce sa chi la pronuncia, “la strada paga”.

Ciao a tutti

Pietro Gandolfo

Tiziana Moretti – La mia prima Maratona

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Ed eccoci, dopo la mia prima Maratonella 30k, arriva anche la mattina della Venice Marathon 2021.

Mai partecipato ad una maratona prima d’ora e l’agitazione si era fatta sentire anche la sera precedente, modello “Notte prima degli esami”. L’incontro con i compagni di squadra a Stra, mi ha dato un’enorme fiducia, le foto ed i selfie, una routine sempre bellissima. Non per entrare in dettagli scabrosi, ma la mezz’ora prima della partenza, l’ho passata in coda per i bagni chimici dato che sembra io debba marcare il territorio come un lupo.

Pronti, partenza e via.

La Riviera del Brenta mi è sembrata interminabile e non solo quella, secondo me, il Ponte della Libertà lo avevano allungato la sera prima, lungo eterno e controvento. Non proprio una goduria. Finalmente a San Marco, con un super mental coach che mi ha spronata fino all’arrivo, il mitico Gio Bandana. Non vogliatemene se non nomino tutti ma nelle foto ci siete.

La stanchezza si fa sentire alla grande, una volta arrivata al Tronchetto ero proprio fusa tanto da salire sul bus sbagliato che mi avrebbe riportata a Stra anziché alla stazione di Mestre, per poi scendere in volata e prendere il bus corretto. Arrivata a casa, mi sono ritrasformata in un lupo, questa volta per la fame, tanto da sbranarmi due toasts e scolarmi le due lattine di birra Bavaria (benedetto sponsor).

Giornata memorabile sono stanca ma felice e lasciatemelo dire, non è una ruffianata, veramente siamo un GRANDE TEAM.