
31/10/2019 – 1° Allenamento collettivo
22 martedì Ott 2019
Posted in Allenamenti

22 martedì Ott 2019
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15 martedì Ott 2019
Posted in Campionato Sociale, Comunicazioni importanti
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Dopo la Mezza di Treviso rimane una sola gara valida per il Gran Prix 2019! Diamo insieme un occhio alla situazione e facciamo poi delle valutazioni da Bar dello Sport.
Possiamo innanzitutto dire che matematicamente i primi posti sono già assegnati: Filippo Dabalà, Pietro Soprano e Monica Menon hanno usato 3 strategie diverse ma si sono rivelate tutte efficaci.
Filippo ha optato per la strategia “le faccio tutte e le vinco tutte”.
Pietro ha preferito “farne alcune e correre come un missile”.
Monica invece ha optato per “le faccio tutte ma proprio tutte con il mio ritmo.”
Categoria AM
La medaglia d’argento per questa categoria è quasi al collo di Stefano Tosi. Dietro di lui, sul terzo gradino del podio, c’è momentaneamente Giovanni D’Isa. Giovanni, grazie ai punti conquistati per la Mezza di Treviso consolida la sua posizione seguito a pochi punti da Mariotto. Vedremo in Riva degli Schiavoni cosa dirà il loro cronometro. Ci sarà il sorpasso al fotofinish?

Categoria CM
Anche Luca Pistolato può prendersela con calma alla Venice Marathon. E’ nettamente più veloce, mentalmente e fisicamente superiore all’individuo che lo segue. Colui che non deve essere nominato (che nonostante abbia creato, gestito e controllato un campionato e punti bonus, fatto ad hoc per/da lui), non è sicuro del suo terzo posto. Deve stare attento agli inseguitori: possiamo dire che si sente l’odore della paura.

Categoria FM
E qui entriamo nel vivo! Possiamo notare un pari merito al secondo posto (Dall’Acqua e Perissinotto) ed una inseguitrice (Fini) a soli due punti! Il direttivo RTM è in allerta e controllerà tutte le riprese video, le foto, i fax ed i telegrammi per evitare possibili combine. Agenti in borghese controlleranno le nostre atlete per tutta la gara, SIETE AVVISATE!

In ogni caso: buona gara a TUTTI
Fabio Aidone
(creatore, gestore e controllore GP2019)
P.S. Si sta già lavorando al Gran Prix MMXX. L’idea era di aggiungere al calendario alcune gare in montagna e sulla lunga distanza. Colui che non vuole essere superato chiede una mano per stendere il calendario. Non siate timidi e contattatelo.
07 lunedì Ott 2019
Posted in Altre distanze, Corse paesane
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Classica gara d’autunno per chi prepara la Venice Marathon, come da tradizione Carlotta Finotello (Campaltina D.O.C.) si fa notare con un terzo posto assoluto.

Più percorsi con una grande varietà di distanze, un ottima organizzazione, il clima atmosferico e di festa rendono questa tra le più gettonate delle competizioni del panorama Veneziano.
Il percorso dei 30 km che attraversa 3 boschi, 3 parchi, 3 ponti e 3 forti, ha visto 3decine di atleti RTM, permettendoci di vincere il premio come squadra più numerosa.

Questi i tempi TDS di coloro che hanno concluso la 30 Km.



Altri di noi hanno affrontato le altre distanze, 15 km- 10km- 6km.
Ecco alcune foto scattate prima, durante e dopo la gara!
11 domenica Ago 2019
Posted in Mezza Maratona
Ottima prestazione del nostro Paolo Marchi che alla Maratonina della città di Scorzè si aggiudica il primo posto di categoria.

Ora ecco due parole mandateci da nostro instancabile Johnny Soprano che racconta questa serata estiva:
Scorzè 10 agosto 2019, oggi per la prima volta da quando corro per Running Team Mestre ho visto pochissime canotte gialle della nostra squadra: solo 6!
In effetti la maratonina di Scorzè è veramente impegnativa sia per la data in cui si svolge ma soprattutto per il clima veramente afoso, in effetti se guardate tutti hanno fatto tempi assurdi, il sottoscritto compreso. Vabbè sempre una esperienza nuova. Sperando che alla prossima gara le nostre canotte siamo come sempre numerose.
Buone vacanze a tutti.
Infine alleghiamo la classifica ricordando che era una gara valida per il campionato RTM Gran Prix 2019

19 venerdì Lug 2019
Il giorno 18 luglio Fabio Aidone si è recato presso il Poliambulatorio Bissuola Medica per sottoporsi all’ Analisi della tecnica di corsa e Valutazione Funzionale e Muscolare.
Il servizio è durato 30’ ed è stato offerto dal Poliambulatorio Bissuola Medica e da Game7Athletics, negozio sportivo che si trova all’interno dell’Auchan di Mestre.
Dopo una prima intervista per conoscere lo stato di forma ed una valutazione in statica della postura, l’atleta è stato trasferito sul tapis roulant, prima con le scarpe e poi scalzo, per la valutazione in dinamica. Il fisioterapista ha filmato il movimento atletico ed ha analizzato con l’atleta la sua tecnica di corsa.
Successivamente si è passati alla valutazione della forza con alcuni esercizi di carico alla pressa. A conclusione ci sono state delle osservazioni e consigli da parte dello staff.
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Nei prossimi giorni l’atleta riceverà una mail con le valutazioni e alcuni consigli.
Ringraziamo il Poliambulatorio Bissuola Medica e Game7athletics per l’offerta e speriamo che gli atleti che stanno preparando la Venice Marathon, e non solo, approfittino di questa iniziativa.
15 lunedì Lug 2019
Posted in Ultra Trail
Abbiamo ricevuto da parte di Carlotta Finotello il racconto della gara a cui ha partecipato lo scorso weekend. Con piacere lo inseriamo sul nostro sito web. La ringraziamo molto e le facciamo i complimenti per il risultato ottenuto: 17.mo posto in campo femminile con un tempo di gara di 8 ore 55 minuti e 8 secondi.
Sabato 13 ho corso la Rosengarten Schlern Sky Marathon, 45km 3000d+. Per me la maratona della meraviglia. Esperienza condivisa con gli amici veneziani, mentre la sorellina mi seguiva da bordo lago con bikini, occhiali da sole e sorseggiando una cedrata Tassoni.
Rosengarten Schlern Sky Marathon è una maratona in territorio alpino che si snoda intorno al Gruppo del Catinaccio. La partenza è a Tiers / S. Cipriano a circa 1.100 m.s.l.m. Partenza alle ore 7 sotto una leggera pioggerellina che non dà fastidio, si sale in fretta e già mi pare tutto bellissimo. Al km 15 circa di arriva al rifugio Roda di Vael, poi ancora su fino al Vajolet, sempre più su fino al Principe (2610m), dove ti accoglie una maestosità che ti lascia senza fiato. Si scende e nella gola della montagna un volontario suona una tromba dalle melodie malinconiche che mi emozionano moltissimo. Si sale il cattivissimo Molignon, ma sto bene e mi ripeto “un passo dopo l’altro arrivi dove vuoi”… poi rifugio Tires e di corsa fino al Bolzano, guardo l’orologio e sono già passate 7 ore. Inizio ad essere stanca, ho voglia di arrivare, discesa bastarda, pietroni instabili, ponti con assi sconnessi, mancano ancora 10km e saranno eterni… Ma arrivo felice con gli occhi e il cuore pieni di maestosa bellezza.
P.s. piccola nota. Ritiro la sacca e mi mandano a far la doccia in un hotel 4 stelle, nella zona sauna, asciugamani bianchi e soffici, balsami, creme e bagnoschiuma profumati. Un paradiso! Maschietti, se vi iscrivete, sappiate che il trattamento è riservato solo alle donne.
Carlotta Finotello



24 lunedì Giu 2019
Posted in Maratona
Prima edizione della Valle d’Aosta Marathon, gara non proprio in zona per chi si allena nel Veneziano, ma per il nostro Super Domenico Masiero, dopo 139 gare sulla lunga distanza si fa fatica a trovare qualcosa di nuovo!
Quindi ecco qui la sua 140esima, chiusa in 4:07,

Chiudono questa prima edizione ben 186 atleti, tutti italiani. Spulciando la classifica notiamo al primo posto un certo Giorgio Calcaterra, nome piuttosto famoso nelle lunghissime distanze, l’ultimo arrivato invece appartenente alla cat vm80, tanto di cappello.
Il percorso consisteva in 2 giri di 21 km con un dislivello di circa 200 metri tra Pont-Saint-Martin e Donnas per chi voleva fare la lunga distanza, con la possibilità di fermarsi per chi volesse fare solo la “mezza”.

Domenico ci ha gentilmente mandato una foto per dimostrare la tranquillità con cui affronta e sopratutto conclude le sue gare.
Fabio Aidone
22 sabato Giu 2019
Posted in 10k, Campionato Sociale
03 lunedì Giu 2019
Posted in Altre distanze, Campionato Sociale, trail
20° Cortina Dobbiaco Run, classica corsa molto amata dal nostro team che si porta a casa il 3° posto come squadra più numerosa, mentre il nostro Filippo Dabalà si classifica 4° di categoria.
Clima perfetto sebbene il caldo improvviso abbia provato molti atleti, ma quasi tutti hanno portato a casa l’agognata medaglia.
Ecco la cronaca personale di Fabio Aidone.
Credo di essere fortunato.
Un po’ perchè vivo in una delle zone più belle d’Italia, vicino al mare e relativamente vicino alle Dolomiti, ma soprattutto perché ho incontrato persone stupende, se avrete la voglia di leggere fino in fondo capirete perché.
Cominciamo con la cronaca della mia Cortina Dobbiaco #2.
Nei giorni precedenti mi organizzo con Giuseppe , Gio e Monica per fare una macchina unica e partire “presto” per andare su a Cortina.
Un saluto alla nostra compagna Francesca Segatto che abbiamo incrociato mentre usciva di casa per correre e si parte.
Viaggio tranquillo, una volta arrivati incrociamo qualche compagno e scambiamo due parole, Filippo Dabalà ci dà appuntamento all’arrivo per una birra: sciocco lui, con i miei tempi o la beve calda o si ubriaca nell’aspettarmi. Il primo chilometro è stato il più duro, credo di aver tirato sotto i 4’/km, perché il partire “presto” ci ha fatto mancare la consegna delle sacche. Giuseppe a costo della vita ha fermato uno dei tir già in movimento e gli abbiamo caricato le sacche direttamente nella cabina dell’autista (che tra le altre cose ha incollato l’adesivo sulla sacca di Gio), grazie ancora. Poi con una calma surreale abbiamo raggiunto la coda dello schieramento, se c’erano 10 persone dietro di noi sto contando per eccesso. Là trovo alcuni dei nostri, discuto e sfido IL VICE a battermi sull’obiettivo: arrivare ultimo (a noi piace così).
Finalmente si parte per davvero. Primi chilometri andatura calma, per preservarci, per il traffico, per la leggera salita e perché “oggi va così”. Al primo tornante vediamo Moris Tosi che ci saluta: che scansafatiche, solo perché una settimana fa hai fatto 100km stai là a guardarci? Raggiungiamo Reginaldo Chinellato che ci dice che nonostante abbia anche lui i 100km del passatore sulle gambe pensava peggio (piccolo spoiler, alla fine della gara cambierà opinione).
E poco a poco il percorso cambia: dalla città passiamo al sottobosco, poi circa al 6km se ci si gira si può osservare il panorama che circonda Cortina, non a caso chiamata la Regina delle Dolomiti.
Ecco le gallerie, e il ponte sospeso che toglie il fiato.
Raggiungiamo altri dei nostri e cerchiamo di scambiare qualche battuta con tutti, alcune piacevoli, altre meno, ma la fortuna di correre in montagna è che ti permette (scusate il francesismo) di trovare il posto per “andare a cagare” in tranquillità, per citare a malomodo Edmond Dantès nel “il Conte di Montecristo”: “Trovati il tuo albero!” (spero che tu sia arrivato sano e salvo).
Un attimo prima di scollinare si costeggia il Lago Nero, uno dei posti più suggestivi, la tranquillità regnerebbe sovrana se non ci fossero migliaia di persone che ansimano per arrivare in cima.
Ecco Cimabanche, incomincia la discesa e penso che il più sia fatto: dannata stupidità! Mi bastano poche centinaia di metri per sentire un fastidio alla articolazione del ginocchio: AHI!
Trattengo il mio compagno di avventura, non voglio rompermi. (ps risaluto Moris Tosi che è là ad incoraggiarci).
21esimo e rotti, chi non si è girato per guardare le Tre Cime di Lavaredo che svettavano sulla destra innevate e maestose farebbe meglio a prendere l’auto e tornare su. Le ginocchia si lamentano, il cuore invece è al massimo. Mi maledico di non avere una macchina fotografica, ed ecco che poco più avanti incontro Barbara Brotto che ritirata per raffreddore…. mi scatta un paio di foto in corsa, poi il solito Moris al quale chiedo uno spritz al prossimo incontro.
Lago di Landro e non dico altro, se non sapete, sappiatelo!
Incominciamo la parte in pianura, invito il Giuseppe ad andare avanti perché ad ogni sottopasso devo rallentare, stranamente in salita non sento nulla. Lui mi stacca un attimo con appuntamento al ristoro dei 25km, sospetto che abbia sete quando mi dice: Caspita che sete che ho.
Ecco Moris, non ha lo spritz, adduce scuse, mi accontenterò dei sali al ristoro. Ultima parte in sofferenza, ogni scusa è buona per rallentare, ogni zona d’ombra, ogni salitina ogni albero dal “colore particolare”.
Ultimo chilometro, l’anno scorso qui abbiamo accelerato, quest’anno…
Rettilineo finale, mancano circa 50 metri, notiamo un uomo disteso a terra, è brutto dirlo ma mi consolo un po’. Dico a Giuseppe che avendomi aspettato è giusto che passi prima lui il traguardo, lui vuole passare assieme, non ho la forza per ribattere.
E’ finita!
Mi siedo dove trovo spazio e mi godo il sacchetto con i viveri, osservo le facce attorno a me: alcuni sorridono, alcuni piangono, altri sono incavolati e innervositi. Il caldo improvviso lascia segni e sensazioni diverse su ognuno.
Ecco Monica, aspettiamo per un po’ il 4° del nostro gruppo, non arriva, strano. Va beh, andiamo a lavarci, dopo la doccia sento lo speaker fare il suo nome. Entra negli spogliatoi, lo guardo perplesso, lui ha il solito sorriso ed una tranquillità che mi lascia un po’ basito. Mi dice: “Uno dei nostri è stato male (Andrea Lucchiari), aveva sangue da naso, non mi fidavo a lasciarlo solo, ho camminato con lui, gli ho fatto anche un massaggio alla coscia qua all’arrivo”.
Complimenti Giorgio, lasciar perdere tutto per aiutare gli altri è uno dei più bei gesti che si possono vedere nello sport. Running Team Mestre ha deciso di darti 5 punti di bonus nel Gran Prix perché è una palese dimostrazione di altruismo sportivo.
PS si sta anche discutendo di togliere 12 punti a Dabalà perché alla fine non solo non ci ha aspettato ma mi tocca anche portargli la borsa a casa.
Fabio Aidone
Ecco la classifica della nostra squadra e poi alcune foto inviateci

ps prima di chiudere vorrei fare una citazione:
bella, quest’anno ha vinto lei, ma il prossimo anno toccherà a me, mamma mia che caldo! P.P.
03 lunedì Giu 2019
Posted in Mezza Maratona
Direttamente dall’Irlanda Stefano Tosi e Ivana Vianello ci danno un piccolo assaggio della fresca e verde Irlanda.
Dopo aver girovagato per tre giorni tra Dublino e paesaggi ancestrali della Repubblica d’Irlanda accompagnati da tante camminate e fiumi di Guinness ci ritroviamo catapultati alla meta del nostro tour : la Mezza Maratona di Cork.
La seconda città’ di Irlanda e’ caratterizzata da parecchi saliscendi. Alla partenza cerchiamo di attaccarci al pacer dell’1 e 50 ma non è giornata e i continui cambi di ritmo fanno il resto. La temperatura è buona e non piove anche se tira un vento fastidioso. Fortunatamente la gente durante il percorso è tanta e non perde l’occasione per incitarti . Anzi un plauso agli irlandesi che si dimostrano gentili e festosi non come succede da noi in tante manifestazioni. Il percorso negli ultimi chilometri si raddrizza e diventa più piacevole arrivare al traguardo accompagnati da un’ala di folla importante. Ora ci aspetta la meritata Guinness e la felicità è doppia.
Stefano Tosi