14/04/2019 – Rovigo Half Marathon

Tag

,

Alla 5^ Rovigo Half Marathon c’erano solo 2 atleti a rappresentare il Running Team Mestre: Filippo Dabalà e Fabio Aidone.

Filippo ha chiuso in 1:19:56 arrivando 9° di categoria.

Fabio c’ha messo un po’ di più…

Un percorso che parte dal centro della città dove si vedono scorci medievali e rinascimentali per poi  mutare in paesaggi naturali.

Ecco la cronaca da parte di Fabio.

Appena arrivati a Rovigo nasce una discussione con il mio compagno di squadra su quale fosse il giusto vestiario per la gara. Alla fine decidiamo che una termica sotto la nostra canotta è la soluzione ideale. Scelta corretta perché, col senno di poi, possiamo dire che non abbiamo mai sofferto il caldo…

Dopo la partenza, in Corso  del Popolo, il percorso porta velocemente fuori dalla città. Sento subito che le gambe non girano benissimo, chissà perchè?

Ripenso alla mia serata di ieri… Da bravo compagno di squadra sono andato a Venezia a incitare gli amici che correvano la Venice Night Trail, e da bravo veneziano ho fatto un giro di bacari… 

Al quarto chilometro supero le lepri del 1h50′, al quinto raggiungo quelle del 1h45′ (tra cui il sosia di Andrea Pirlo), con un rapido calcolo ipotizzo che se continuo così non solo vincerò, ma tornerò addirittura indietro nel tempo (spoiler: non è successo).


E poi eccola: la crisi! Mi sembra di correre col freno a mano, sto un po’ in compagnia del gruppetto con i palloncini verdi, poi provo a partire, mi sembra di tirare come un missile ma mi accorgo che i palloncini sono a pochi secondi da me. 

Stringo i denti fino al 18.simo dove incrocio Filippo che sta facendo 9chilometri in più come defaticante e finisco abbassando di 30″/km  il mio ritmo gara.

La delusione sparisce subito. All’arrivo uno dei migliori ristori finali che abbia mai visto e una doccia calda che lava via tutto il freddo preso.

Come al solito alleghiamo la classifica della squadra (molto corta stavolta).

Schermata 2019-04-14 alle 17.45.38

07/04/2019 – Milano Marathon

Tag

, , , ,

Si è disputata ieri la Milano Marathon 2019. A partecipare alla gara i nostri Stefano Mercurio e Andrea Pennisi.

Per entrambi una giornata davvero particolare. Andrea al debutto sulla distanza regina conclude la sua gara con un real time di 4 ore 38 minuti 38 secondi. Stefano invece sigla il suo personale sui 42 km frantumando il muro delle 3 ore. Il suo crono infatti si ferma a 2 ore 59 minuti e 5 secondi.

Classifica TDS

Complimenti ad entrambi per gli ottimi risultati. A seguire una breve storia di corsa che Mercurio ci ha recapitato via mail e che noi postiamo sempre volentieri.

Milano.

Località della Lombardia i cui abitanti sono generalmente definiti “milanesi”. A livello podistico tale luogo, in passato, era famoso poiché una parte dei suddetti abitanti non vedeva di buon occhio la gente poco vestita e molto sudata che occupava, correndo in massa, la città per un’intera domenica. Da questo scaturivano talvolta poco simpatici scambi verbali, lanci di uova, pugni e scarpate. Ora la situazione è molto migliorata e la maratona locale (che copre la distanza di ben 42 chilometri e 195 metri, per dire) ha decisamente incrementato i livelli di considerazione e partecipazione.

La soddisfacente trasferta di un gruppo di quasi una ventina di veneti è una delle molteplici testimonianze del nuovo corso. Diciamo che la giornata umida con temperature di circa 12 gradi ha aiutato al successo del gruppo (si, lo so, la corsa ha dei parametri climatici particolari…).Tra le varie note di colore: dopogara, ore 13, stanza d’albergo lasciata a disposizione del nostro gruppo per la doccia finale. Telefona il gestore, risponde il primo che è giunto in loco: “Pronto?” “Può dirmi quando arrivano gli altri?”… Quando arrivano gli altri?? E’ una maratona, accidenti, mica una passeggiata o un’escursione guidata!! Non lo so quando arrivano gli altri, è già tanto se so quando sono arrivato io!!


Gnaomo. Quando eravamo ragazzetti si usava l’espressione dialettale “gnaomo” (traducibile letteralmente in “non sei un vero uomo”) per incitare qualcuno ad intraprendere azioni particolarmente impegnative e/o spregiudicate. Preludio di alcune delle gesta più stupide fatte quando eravamo ragazzetti. Ora che sono ormai diventato maggiorenne, nostalgico delle idiozie di gioventù, in qualche occasione mi lancio da solo le sfide. Tipo: “Gnaomo di scendere sotto le 3 ore in maratona”. Missione compiuta :)))

Stefano Mercurio

7/4/2019 – XXII Dogi’s Half Marathon

Eccoci qui, di nuovo in Riviera del Brenta per la classica mezza maratona di primavera,  XXII Dogi’s Half Marathon, che ha visto 1600 persone tagliare il traguardo in un percorso che con partenza da Mira, percorrendo un anello in senso antiorario attraversa i comuni di Dolo, Fiesso D’Artico e Stra.

Giornata perfetta per fare un bel tempo, inizio un po’ fresco con circa 12° ma l’atmosfera si è subito scaldata, un po’ per il sole, un po’ per le migliaia di persone compresse dentro la gabbia pronti per partire alle 9:15 puntuali.

Il percorso lo conosciamo tutti eppure non si può non apprezzare la bellezza delle ville venete che fungono da cornice durante i 21.097 km, con il giro di boa all’altezza di villa Pisani e il pensiero è sempre lo stesso: ci vediamo a ottobre.

Running Team Mestre si presenta numerosa nonostante la concomitanza delle due maggiori maratone d’Italia vincendo il premio come squadra più numerosa numerosa.

 

Alleghiamo come di consueto la nostra classifica di arrivo.
ricordiamo che questa gara era valida per la classifica del nostro Grand Prix.

dogi 19

06/04/19 Bvg trail marathon

Le nostre Atlete e fonte d’ispirazione Carlotta Finotello e Valentina Pavanello non si accontentano più di fare i classici 42 km in piano, puntano a 50km con un dislivello positivo che molti di noi non fanno nemmeno con la seggiovia. 

ma lasciamo che Carlotta ci descriva la loro avventura.

BVG Un trail tra cielo e lago
Altro compleanno, altra avventura.
La moretta proviene per metà da quella meravigliosa terra che è il lago di Garda.
“Devo portarti!” Mi dice.
Quale miglior modo di farlo con 50km e 3500 d+? Posso forse contraddirla?
Giornata umida e molto nuvolosa, si parte dal porto di Bogliaco alle 12.30.
Subito millino secco fino al Rifugio Alpini di Briano, a metter le cose in chiaro, nemmeno il tempo di riposare ed ecco la temibile discesa dal mitico “senter del luf”….e poi Muslone, e veloci fino a Tignale, i suoi borghi fiabeschi, la meravigliosa valle delle cascate che chiunque abbia visto anche una sola volta porta nel cuore.
E poi Gardola, discesa e subito lo strappetto(ne) del Monte Cas, il santuario, il sentiero di cresta ed il discesone a Prabione e giù a capofitto nella Forra di Campione con la musica del torrente.
Cinque metri in piano e subito salita vera, dura, che si sente verso Bocca Nevese ed i suoi pascoli.
E poi dentro veloci nelle mille frazioni di Tremosine fino alla Valle dei Mulini, dieci metri in piano e subito su verso la Pozza del Gas e lo scassagambe di Ustecchio.
Ci cambiamo velocemente e prepariamo le lampade perché tra poco sarà buio.
Sarà ancora più magico salire l’ aspro pendio verso il Bestone dove scattiamo una foto e suoniamo la mitica campana.
Ma non è ancora tempo di pensare all’ arrivo purtroppo, la Valle delle Calchere è lì che aspetta col suo scenario sorprendente, roccioso, il suo ghiaione (due passi avanti, uno indietro) poi finalmente Dalco, ultimo sprazzo di tranquillità per riordinare le idee prima di spremere ogni energia fisica e mentale per affrontare la tremenda discesa del Singol. Le gambe tremano, lo strapiombo da una parte, la frontale ad illuminare pochi passi avanti. Ci ripetiamo di essere prudenti e ci rendiamo conto di quanto sia singolare quella situazione pensando soprattutto alle nostre famiglie a casa. Limone con le sue mille lucine ci aspetta, corriamo, corriamo, le gambe girano da sole, il lungofiume, la spiaggia, il passaggio a lago (acqua fino alle ginocchia) il campo sportivo il giro d’ onore della pista di atletica.
Arriviamo “ubriache” di lago, stanchissime, contente e pronte a festeggiare un compleanno speciale!avventura.

Carlotta Finottello

 

31/03/2019 – Rimini Marathon

Tag

, ,

Ieri, 31 Marzo 2019, si è disputata la sesta edizione della Rimini Marathon. Al via il nostro compagno di squadra Stefano Ciancio che col pettorale numero 100 conclude i 42,195 km in 5 ore 38 minuti, abbassando di ben 23 minuti il suo tempo conquistato in occasione della Venice Marathon.

Pettorali importanti

I nostri complimenti vanno dunque a Stefano che con il fitwalking si sta togliendo parecchie soddisfazioni.

In concomitanza alla maratona la nostra Luisa Parisi ha corso la 10 Mile, gara parallela di 16 km chiudendola in 1 ora e 43 minuti.

31/03/2019 – Vivicittà 2019

Tag

,

Ieri, domenica 31 Marzo si è tenuta la Vivicittà 2019, un evento volto a promuovere il movimento come stile di vita.

vivicitt25c325a0

Il punto di partenza e arrivo della corsa è stato Forte Marghera con la partenza fissata per le ore 9.30. Il percorso da 6 e 10 km ha interessato il centro di Mestre con passaggio in Piazza Ferretto, viale San Marco e Parco San Giuliano.

La nostra società si è aggiudicato il primo posto come squadra più numerosa con ben 84 elementi tra podisti e camminatori.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato consentendoci di conquistare questo successo. Ecco alcune foto scattate ieri.

31/03/2019 – Treviso Marathon

Tag

, ,

Si è disputata ieri la 16.ma edizione della Treviso Marathon. La gara si è corsa in una splendida giornata primaverile e ha visto alla partenza circa 1500 atleti. Oltre alla Maratona c’era la possibilità di partecipare alla MoohRun 5 organizzata dai ragazzi de La Butto in Vacca.

Il percorso della Maratona di quest’anno prevedeva partenza e arrivo nel centro di Treviso con un lungo tratto percorso lungo la Restera. Inevitabili le polemiche dei trevisani ostaggi di noi runner per mezza giornata 🙂

8 gli atleti della nostra squadra al via della 42 km!

Segnaliamo l’ottimo Francesco D’Angelo, sesto di categoria SM35 con un ottimo tempo sotto le 3 ore. In grande spolvero anche Luca Pistolato con un crono sotto le 3h30m. Con Domenico Masiero, pacer per le 6 ore, conclude la sua maratona anche Paolo Furiato, 11.mo nella categoria SM70.

A tutti vanno i nostri complimenti!

Schermata 2019-03-31 alle 16.33.06

Concludiamo con alcuni scatti che ci avete inviato!

56165201_306935606613482_8461761369044156416_nWhatsApp Image 2019-03-31 at 21.12.57WhatsApp Image 2019-03-31 at 21.13.11

16/04/2019 – Incontro sulla nutrizione sportiva

Tag

, ,

newlogo farmacia-medina2

Il nostro sponsor Farmacia Medina, situata in via Bernardo Canal 2 a Marghera (VE), organizza per gli atleti del Running Team Mestre un interessante incontro sulla nutrizione sportiva. Si terrà martedì 16 aprile alle ore 20 in farmacia. 

Suggeriamo agli interessati di comunicarci la loro presenza in quanto lo spazio a disposizione consente un numero massimo di 20 partecipanti.

 

24/03/2019 – Maratonina di Brugnera

Tag

, ,

Si è svolta ieri, con un clima praticamente estivo, la 20^ edizione della Maratonina di Brugnera. La gara, valida anche come campionato regionale individuale di Maratonina assoluti e master, si è disputata lungo un percorso ad anello da percorrere per 3 volte.

maratonina-di-brugnera-2019

Dal punto di vista paesaggistico, a parte l’attraversamento del bel Parco di Villavarda non offriva granchè se non campagna e qualche piccolo centro del quale neanche ci si
accorgeva.

Unico nostro atleta a partecipare è stato Filippo Dabalà che ha chiuso col tempo 1:20:18 piazzandosi 20mo assoluto e 3° di categoria. Incurante della calura e dei dolori muscolari dovuti ad un ultimo km corso al ritmo di 3’35”, ha poi continuato completando un ulteriore giro, questa volta a ritmo decisamente più lento, godendosi un po’ il paesaggio e la prima tintarella dell’anno!

Per la cronaca la gara al maschile è stata caratterizzata dall’egemonia dei soliti keniani con ben 3 atleti nei primi 4 posti.

IMG_9645

24/3/19 – IX Mezza maratona della città di Enna

Ecco il nostro Andrea Pennisi che non solo porta i nostri colori alla IX Mezza maratona della città di Enna ma ci ha anche scritto un articolo come solo lui sa fare.

IO ME LO RICORDO BANDINI.
(o della Mezza maratona della città di Enna)

Io me lo ricordo Lorenzo Bandini, professione pilota d’automobili.
Sia chiaro, ai tempi in cui correva i miei genitori erano più o meno nella pubertà quindi non posso millantare una conoscenza diretta. Il primo ricordo che ho di Bandini è marmo verde, una fascia di bronzo con incise località mitiche – Daytona, Monza, Nürburgring – ed una corona d’alloro, bronzea anch’essa, su cui era incastonato il suo casco candido: sì, la sua tomba.
Sapete, c’era un bambino paffutello che trascorreva le vacanze estive a Milano e appuntamento fisso della villeggiatura era il pellegrinaggio (letteralmente, cambiavamo tre o quattro mezzi per andare) al cimitero di Lambrate dove riposava il nonno mai conosciuto.
Mocassini e camicia, sotto il sole d’agosto, la ghiaia scricchiolante sotto i piedi ed in religioso silenzio si andava; ma era quella tomba, verde come le foglie che le facevano ombra, ad attrarmi, forse il fascino del mito, chissà.

Facciamo un salto avanti, al 3 Novembre del 1996.
Il bambino paffutello di cui sopra era diventato un adolescente paffutello che alle Olimpiadi di qualche mese prima aveva scoperto la dipendenza da sport – in televisione, ovviamente.
In quel grigio pomeriggio domenicale aveva visto trionfare Giacomo Leone attraverso i Five Boroughs, il più veloce italiano di sempre a farlo.
Guardando quell’omino in canotta granata, si era ripromesso di correrla lui, la maratona di Nuovaiorca. O anche una più vicina, alle brutte.

Oggi, quell’adolescente paffutello è un adulto un po’ più in forma e quella promessa sta cercando di mantenerla.
Qualche giorno fa, pubblicando un post su Instagram circa la Mezza Maratona della Città di Enna che avrebbe corso di lì a domenica, sul circuito automobilistico di Pergusa, ha cercato l’ispirazione.
“Vediamo chi ci ha vinto, dai, facciamo un collegamento con l’automobilismo”
Montoya, Coulthard, Rosberg (senior!), Arnoux, Surtees.

Bandini.

Il primo a vincere il GP del Mediterraneo è stato il buon Lorenzo, anno Domini 1962.
Lui, la maratona a Milano che si avvicina, non può essere un caso.
A tutto questo ha pensato l’adulto un po’ in forma, stamattina, mentre girava su quel circuito.

Azzardando d’indossare le scarpe più veloci che ha, correndo il rischio, avendo paura di farsi male o di scoppiare troppo presto.
Ed è andato veloce per lui, veloce come Bandini.
Perchè Bandini diceva “la paura non si piazza mai”.
Ecco, io me lo ricordo.

WhatsApp Image 2019-03-24 at 13.26.28

Purtroppo non possiamo allegare la classifica finale ma possiamo dire che il nostro Andrea ha realizzato il suo Personal Best sui classici 21.097 in preparazione della maratona di Milano.

Forza Andrea continua così!